Maria è tornata in Bielorussia

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coniugi Giusto

Non hanno neanche aspettato la sentenza del giudice. Hanno preso Maria dal centro dove si trovava e l’hanno messa su un volo. Direzione Bielorussia. Finisce forse così la trista storia della piccola Maria, bambina bielorussa seviziata e torturata nell’orfanotrofio dove viveva e che in Italia aveva trovato una famiglia pronta a difenderla ad ogni costo, anche sapendo di andare contro la legge e rischiare tanto. Ma per Maria i coniugi Giusto erano pronti a tutto. Hanno tenuto accesa la speranza fino all’ultimo. Fino a quando non è giunta la notizia che Maria era tornata in patria.

“Maria è ripartita per la Bielorussia”. “L’avete fatta morire”, così Alessandro Giusto, padre affidatario della piccola Maria, ha gridato la sua rabbia al mondo intero. Ora il destino della bambina è segnato: molto probabilmente ritornare a vivere in un orfanotrofio. La storia di Maria si è conclusa nel peggiore dei modi possibili. Ma forse c’è ancora uno spiraglio di speranza. Yasmin von Hohenstaufen, presidente del comitato internazionale dei diritti umani, ha deciso di rivolgersi all’ Aja, all’Unicef e al Tribunale di Strasburgo per sporre denundia contro la Bielorussia: le accuse sarebbero abuso di potere e di crudeltĂ  mentale e associazione a delinquere in omissione di presunti abusi contro l’infanzia. E intanto la piccola Maria tornerĂ  a combattere da sola.

Sab 30/09/2006 da Patrizia Chimera

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Ass. Genitori Cattolici 2 ottobre 2006 08:34
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Occorre una mobilitazione generale perche’ prevalga il principio che i Paesi che violano i diritti umani debbano restare isolati e boicottati dagli stati civili

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Ass. Genitori Cattolici 2 ottobre 2006 19:01
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“Il Comitato Internazionale Diritti Umani esige dal Governo bielorusso,garanzie sovrannazionali e pubbliche che l’infanzia non sia piu’ violata”

“L’apertura sia pure formale alla disponibilita’ del Governo Bielorusso ad esaminare la richiesta di adozione di Maria da parte dei coniugi Giusto, e’ tardiva e ne dubitiamo profondamente, ha dichiarato il Presidente Yasmin von Hohenstaufen.”Maria dev’essere restituita all’Italia tempestivamente , in quanto lo stesso Governo Italiano ha eluso che se i genitori affidatari non avevano titolo, a tutelare Maria doveva essere lo stato Italiano che non avrebbe dovuto restituirla a chi era inquisito”

“Tuttavia l’apertura della Bielorussia non puo’ essere concepita come obolo per chiudere il caso. Maria e’ solo la punta di un’iceberg e ben altri casi non sono venuti alla luce. Occorre una mobilitazione generale perche’ sia garantita in tali orfanotrofi che casi come quelli di Maria e di altri bambini non si verifichino piu’. Il Comitato Internazionale dei diritti umani intende conoscere quali sono le assicurazioni che il Governo bieolorusso puo’ offrire agli Organismi internazionali di sicura salvaguardia e tutela degli orfani.”
Relazioni Internazionali
George Kerry
Europress.2ott.06
traduzione

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Ass. Genitori Cattolici 15 ottobre 2006 10:15
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Europress , in relazione al servizio di Crecchi del Secolo XIX ha dichiarato:”
Il Comitato Internazionale Diritti Umani , nell’apprendere che il giornalista Crecchi del Secolo XIX , sia stato in Bielorussia ed abbia scoperto “l’acqua calda, “ossia che Vika sia guardata a vista dal KGB, sia molto opinabile, non di certo per il fatto che sia circondata dal KGB.Cio’ non costituisce una novita’, essendo stato per prima il Presidente Prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Burey Anjou Plantagenet Puoti Canmore , psicopedagogista, a dichiararlo:e’ evidente che un blitz ed una cortina di ferro da parte della Bielorussia , nell’ostinarsi a non voler fornire prove concrete dello stato di Vika , non poteva essere se non una metodologia da servizi segreti.
Perche’ non ha consentito al senatore Furio Colombo , persona degna di fede, di recarsi in Bielorussia?Certamente non ci risulta che la riconversione degli ex agenti del KGB, preveda una riutilizzazione come assitenti all’infanzia.La circostanza che la dottoressa che cura Vika sia del KGB, fa legittimamente sospettare che sia addetta a gestire famigerati “lavaggi del cervello”. Ma il dubbio che legittima il giornalista Crecchi, verso cui non abbiamo pregiudizi, e’ la circostanza che usi una nostra accusa per restituirla addomisticata e rassicurante. Abbiamo il sentore poi che le critiche della Bielorussia al fatto che il giornalista sia andato “tra gli orfanotrofi, in anonimato ,ed abbia scoperto che tutto funziona” sia
una patetica messinscena. Diremmo che e’ l’ora di farla finita! La Bielorussia dia prova che Vika e’ viva e sta bene! Crecchi la smetta di essere troppo vicino a sette sataniche della portavoce del Borbone, una certa Marina Salvatore colta durante messe nere sotto cappucci rossi, sul sito
http://www.utenti.lycos.it/ffoundation. Il particolare che Marina Salvatore si occupasse di bambini dell’est, ci fa pensare solo ad orchi…
Se Crecchi ha delle prove di quanto afferma ,lo documenti meticolosamente, visto che gia’ alcune Associazioni e Fondazioni, in passato, come da prove pervenuteci, fanno rilevare che Crecchi, ha detto il falso in altre circostanze, e che non sia nuovo a manipolare notizie, e che sia stato gia’ autorevolmente smentito.”

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Ass. Genitori Cattolici 15 ottobre 2006 10:19
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Europress , in relazione al servizio di Crecchi del Secolo XIX ha dichiarato:”
Il Comitato Internazionale Diritti Umani , nell’apprendere che il giornalista Crecchi del Secolo XIX , sia stato in Bielorussia ed abbia scoperto “l’acqua calda, “ossia che Vika sia guardata a vista dal KGB, ha dichiarato che cio’ sia molto opinabile, non di certo per il fatto che sia circondata dal KGB.Cio’ non costituisce una novita’, essendo stato per prima il Presidente Prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Burey Anjou Plantagenet Puoti Canmore , psicopedagogista, a dichiararlo:e’ evidente che un blitz ed una cortina di ferro da parte della Bielorussia , nell’ostinarsi a non voler fornire prove concrete dello stato di Vika , non poteva essere se non una metodologia da servizi segreti.
Perche’ non ha consentito al senatore Furio Colombo , persona degna di fede, di recarsi in Bielorussia?Certamente non ci risulta che la riconversione degli ex agenti del KGB, preveda una riutilizzazione come assitenti all’infanzia.La circostanza che la dottoressa che cura Vika sia del KGB, fa legittimamente sospettare che sia addetta a gestire famigerati “lavaggi del cervello”. Ma il dubbio che legittima il giornalista Crecchi, verso cui non abbiamo pregiudizi, e’ la circostanza che usi una nostra accusa per restituirla addomisticata e rassicurante. Abbiamo il sentore poi che le critiche della Bielorussia al fatto che il giornalista sia andato “tra gli orfanotrofi, in anonimato ,ed abbia scoperto che tutto funziona” sia
una patetica messinscena. Diremmo che e’ l’ora di farla finita! La Bielorussia dia prova che Vika e’ viva e sta bene! Crecchi la smetta di essere troppo vicino a sette sataniche della portavoce del Borbone, una certa Marina Salvatore colta durante messe nere sotto cappucci rossi, sul sito http://www.utenti.lycos.it/ffoundation. Il particolare che Marina Salvatore si occupasse di bambini dell’est, ci fa pensare solo ad orchi…
Se Crecchi ha delle prove di quanto afferma ,lo documenti meticolosamente, visto che gia’ alcune Associazioni e Fondazioni, in passato, come da prove pervenuteci, fanno rilevare che Crecchi, ha detto il falso in altre circostanze, e che non sia nuovo a manipolare notizie, e che sia stato gia’ autorevolmente smentito.”

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Utenti.lycos.it/ffoundation 15 ottobre 2006 10:21
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Europress , in relazione al servizio di Crecchi del Secolo XIX ha dichiarato:”
Il Comitato Internazionale Diritti Umani , nell’apprendere che il giornalista Crecchi del Secolo XIX , sia stato in Bielorussia ed abbia scoperto “l’acqua calda, “ossia che Vika sia guardata a vista dal KGB, sia molto opinabile, non di certo per il fatto che sia circondata dal KGB.Cio’ non costituisce una novita’, essendo stato per prima il Presidente Prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Burey Anjou Plantagenet Puoti Canmore , psicopedagogista, a dichiararlo:e’ evidente che un blitz ed una cortina di ferro da parte della Bielorussia , nell’ostinarsi a non voler fornire prove concrete dello stato di Vika , non poteva essere se non una metodologia da servizi segreti.
Perche’ non ha consentito al senatore Furio Colombo , persona degna di fede, di recarsi in Bielorussia?Certamente non ci risulta che la riconversione degli ex agenti del KGB, preveda una riutilizzazione come assitenti all’infanzia.La circostanza che la dottoressa che cura Vika sia del KGB, fa legittimamente sospettare che sia addetta a gestire famigerati “lavaggi del cervello”. Ma il dubbio che legittima il giornalista Crecchi, verso cui non abbiamo pregiudizi, e’ la circostanza che usi una nostra accusa per restituirla addomisticata e rassicurante. Abbiamo il sentore poi che le critiche della Bielorussia al fatto che il giornalista sia andato “tra gli orfanotrofi, in anonimato ,ed abbia scoperto che tutto funziona” sia
una patetica messinscena. Diremmo che e’ l’ora di farla finita! La Bielorussia dia prova che Vika e’ viva e sta bene! Crecchi la smetta di essere troppo vicino a sette sataniche della portavoce del Borbone, una certa Marina Salvatore colta durante messe nere sotto cappucci rossi, sul sito
http://www.utenti.lycos.it/ffoundation. Il particolare che Marina Salvatore si occupasse di bambini dell’est, ci fa pensare solo ad orchi…
Se Crecchi ha delle prove di quanto afferma ,lo documenti meticolosamente, visto che gia’ alcune Associazioni e Fondazioni, in passato, come da prove pervenuteci, fanno rilevare che Crecchi, ha detto il falso in altre circostanze, e che non sia nuovo a manipolare notizie, e che sia stato gia’ autorevolmente smentito.”

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Turista 18 ottobre 2006 15:08
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Quante sciocchezze si devono sentire! Vika, ora ne siamo certi, sta bene e ci saluta. Alla faccia di tanta gente che non doveva mai parlare.

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Ass Genitori Liguri 18 ottobre 2006 19:36
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L’Articolo del giornalista sardo sul Corriere della Sera non costituisce giuridicamente una prova dellle condizioni di Vika o dell’esistenza della stessa!Vogliamo che a dircelo siano i coniugi Giusto ,dopo aver visto e parlato con Vika e comunque che possano vederla ed ascoltarla senza essere visti!

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L'Imperatrice in "peplo a metĂ  chador 15 maggio 2008 16:29
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Fonte: http://kelebek.splinder.com/archive/2007-09?from=10E’ il caso della signora Gelsomina Aprile di Villa di Briano in provincia di Caserta, attualmente residente a Prato.
La signora Aprile Gelsomina si dichiara capo della IMPERIAL DYNASTY PUOTI VON HOHENSTAUFEN PLANTAGENET HERISTAL HAUTEVILLE AVRIL DE BUREY D’ANJOU COMNENO CANMORE ARAGONA MACEDONIO VERULI ALLEGRO d’ALEGRE HOCHSTADEN HOSTADE PUOTI …Sovrana Assoluta del Supremo Magistero delle Logge Madri Usa, Inghilterra e Scozia, Irlanda
Mentre l’Imperatore di Poggibonsi ha conservato i propri nomi anagrafici, la signora Gelsomina Aprile si è trasformata in un ben più soave Yasmin von Hohenstaufen.
L’imperatrice si distingue per una straordinaria abilità nella gestione del flusso mediatico.[2]
Annuncia ad esempio al mondo di aver scoperto le bende di Cristo. Ma qualunque cosa fa notizia: ad esempio, la Green Princes Trust, di cui è presidente l’Imperatrice Yasmin, premia la figlia della stessa imperatrice, Kathrin?
La principale attività di Yasmin von Hohenstaufen, a quanto ci è dato sapere, consiste nel cogliere fatti di cronaca e commentarli tramite comunicati stampa: il parere della “ultima discendente di Federico II” viene così pubblicato con assoluta tranquillità, e serve ad accrescere il suo già notevole curriculum.
Soprattutto, Sua Maestà si dedica però a premiare personalità note e meno note, da Umberto Veronesi ad Andreotti, oppure onorare piccoli centri di provincia di sue onorificenze: e sono certamente pochi i sindaci o i premiati a rifiutare un suo riconoscimento.

E dal titanico scontro tra il gentiluomo di Godrano e la gentildonna di Villa di Briano, discendono una serie di piccoli fatti, che hanno portato fatalmente allo smascheramento di Roby il P****.

Qualcuno si chiederĂ , cosa c’entra con la Disputa degli Imperatori, Roberto Maria Severini, giĂ  Roberto Sandalo, “terrorista rosso” pluriomicida, recentemente trasfiguratosi in neocon islamofobo?

Abbiate pazienza, ci arriveremo.

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Club federiciani 8 settembre 2008 09:43
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E fanno bene:La principessa Yasmin e’ l’unica vera principessa che ci sia in giro, rispetto ai reucci e pataccari.

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