Marea nera: ora lambisce anche le coste dell’Alabama

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piattaforma louisiana

E dopo la Louisiana ora tocca all’Alabama, la marea nera infatti è arrivata a lambirne le coste. Il petrolio esce al ritmo di 750 litri al giorno e ormai la Bp, la compagnia petrolifera inglese responsabile del disastro ambientale, non sa più cosa fare. Per questo ha aperto un sito internet per raccogliere consigli e suggerimenti. L’installazione della cupola che avrebbe dovuto bloccare la fuoriuscita del greggio è fallita e ora la compagnia non ha più altre soluzioni.

Per questo ha aperto il deepwaterhorizonresponse.com, un sito nel quale verranno raccolte tutte le idee e mandate direttamente agli ingegneri della Bp; è stato inoltre istituito anche un numero verde nella speranza che possa giungere l’idea “giusta” in modo da fermare il disastro ambientale.

Intanto è stato reso noto che si tenterà nuovamente con un’altra cupola, questa volta di dimensioni minori; molte sono comunque le ipotesi arrivate al centro di emergenza allestito a Robert nella Louisiana. Una di queste prevede l’utilizzo di una sorta di tappo di gomma e altri materiali per poter chiudere la falla; la polizia della Florida ha invece consigliato di gettare in mare enormi balle di fieno che si possa aggregare al greggio rendendo più facile la rimozione dei detriti. Qualcuno ha anche pensato di tappare la falla con una montagna di rifiuti: il comandante della Guardia Costiera, Thad Allen, ha infatti dichiarato alla Cnn che potrebbe essere inviata “una massa di detriti, prevalentemente pneumatici tritati, palline da golf e altri rifiuti simili che, inviati ad elevate pressioni verso l’elemento danneggiato potrebbero fermare la perdita“.

Il gruppo petrolifero, dopo essersi assunto le responsabilità del disastro ambientale, ha reso noto con un comunicato la spesa finora effettuata per cercare di arginare il disastro che è pari a 350 milioni di dollari, contro i 6 milioni che erano stati preventivati in un primo momento.

Immagine tratta da: www.estb.msn.com

Fonte | Corriere della Sera

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