Marco Follini abbandona l’Udc

Si è stancato dei suoi colleghi di partito, che parlano parlano ma alla fine non concludono niente. Con questa spiegazione Marco Follini ha deciso di abbandonare l’Udc, per fondare un nuovo partito tutto suo, in cui si vada oltre alla teoria, mettendo in pratica i propositi. “Mi chiamo fuori dall’Udc”: queste le prime parole dell’ex segretario del partito di centro. Il nuovo partito si chiamerà “Movimento dell’Italia di Mezzo” e sabato a Napoli si terrà la cerimonia di “inaugurazione” del nuovo movimento politico.
Marco Follini non risparmia parole pesanti ai suoi ex compagni di partito: “Decidete cosa fare da grandi perchè in questi mesi di legislatura avete abbaiato molto ma morsicato molto meno. Se ci sarà da mordere io sarò pronto, se ci sarà da abbaiare mi tiro indietro”. La crisi “coniugale” con l’Udc era nell’aria da tempo: più volte Marco Follini aveva dichiarato la sua intenzione di abbandonare il partito. Poi ieri la decisione definitiva e la scelta di correre con una nuova forza politica.
Ecco come sarà il suo nuovo partito: “È doveroso scommettere tutto. Il movimento intende dare voce ad una parte grande dell’Italia e della politica italiana che non ha rappresentanza, l’Italia centrista, moderata che soffre uno schiacciamento della tenaglia di questo bipolarismo e che sta nel mezzo tra Berlusconi e Prodi. Il problema che ci poniamo è quello di cambiare questa mappa politica, non rimanendovi dentro. Credo che chi si vuole dedicare al tentativo di ricostruire un centro più forte deve scommettere sulla rottura di questo schema. Questo sistema bipolare così com’è ha portato il centro ad essere marginalizzato”.
Gio 19/10/2006 da Patrizia Chimera







