Marcello Lippi: e’ lecito bestemmiare in campo
Marcello Lippi prima ha dichiarato che nel mondo del calcio non esistono giocatori omosessuali. E adesso rilascia un’altra dichiarazione che sollevera’ sicuramente moltissime polemiche: il commissario della nazionale italiana, infatti, ha affermato che bestemmiare in campo e’ lecito.
Marcello Lippi giustifica tutti quei giocatori che in campo si lasciano andare a bestemmie. “Credo che chi impreca lo faccia più per nervosismo, per istinto, perché purtroppo la bestemmia è entrata a far parte del linguaggio agonistico dei calciatori, più che per mancanza di Fede o per offendere Dio“. Ma la bestemmia e’ anche reato… e in campo in passato era punita con con un’ammonizione o un’espulsione. Ma adesso si passa sopra…
Marcello Lippi poi continua: “Anche a me, lo ammetto, è capitato qualche volta di imprecare. Ma è stato un attimo, e non per astio verso Dio. E poi, il mondo del calcio, in Italia, è fondamentalmente cattolico, cristiano, e io non trasformerei in un dramma le bestemmie di un giocatore o di un tecnico. C’è di peggio“.
Le reazioni non si sono fatte attendere. Il presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura ha cosi’ commentato le dichiarazioni del ct: “Se perfino il ct della Nazionale di calcio non condanna questo fenomeno, ci sarà poco da fare. Le sue parole sono gravi e rappresentano il decadimento e l’imbarbarimento non solo del calcio ma di tutta la società moderna“.
Immagini prese da Google Images.
Fonte | Yahoo! Notizie
Gio 22/01/2009 da Patrizia Chimera in Bestemmia, Marcello Lippi, Reato, Religione

















