Marcello Dell’Utri: condannato a 7 anni di reclusione per mafia

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Marcello Dell’Utri condannato

Marcello Dell’Utri e’ stato condannato per mafia. I giudici della Seconda Sezione della Corte d’Appello di Palermo, dopo sei giorni di camera di consiglio, hanno deciso di condannare il politico per concorso esterno in associazione mafiosa. In primo grado, nel dicembre del 2004, Marcello Dell’Utri venne condannato a 9 anni: la Corte d’Appello riduce di due anni la condanna, proponendo una reclusione lunga sette anni. Antonino Gatto, dopo la sua requisitoria, aveva invece chiesto una condanna ad undici anni di prigione.

Diversamente da quanto stabilito dalla sentenza di primo grado, i giudici della Corte d’Appello hanno assolto Marcello Dell’Utri in merito alle condotte contestate come commesse dopo il 1992, poiche’ il fatto non sussiste. Le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza non hanno influito sulla condanna finale del politico.

Il senatore del Popolo della Liberta‘ e’ stato condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, ma solo per i fatti commessi prima del 1992. “Con questa sentenza si mette una pietra tombale sulla presunta trattativa tra Stato e mafia durante il periodo delle stragi. Quello che ha detto Spatuzza non è stato evidentemente preso in considerazione come voleva l’accusa“, queste le parole dell’avvocato Nino Mormino, legale di Marcello Dell’Utri.

Il Procuratore generale Antonino Gatto si dice deluso per questa sentenza: “Processualmente parlando, Dell’Utri non ha favorito la mafia“, affermando pero’ che questo non vuol dire che questo non possa essere accaduto in natura. Ed ora attende di leggere le motivazioni della sentenza, anche sul perche’ non sono state ritenute attendibili le parole di Gaspare Spatuzza.

Immagine da:
attualizzando.files.wordpress.com.

Fonte | Corriere

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Piero 29 giugno 2010 14:45
Subtract karmaAdd karma

Di dellutri e altri come lui non mi interessa più di tanto.
Ma quando si parla di mafia mi ratristo al ricordo di tanti eroi che sono morti ammazzati per combattela come FALCONE E BORSELLINO in sieme ai tanti poiziotti e non, ma tutti onesti cittadini che col il loro sacrificio, si può e si deve combattere la mafia a qualsiasi livello

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