Marcegaglia: “L’Italia è in pericolo, il governo agisca o vada via”

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Marcegaglia Governo

Emma Marcegaglia è intervenuta alla festa dell’UDC a Chianciano ed ha usato il palco della manifestazione per lanciare un grido d’allarme molto grave. Il numero uno di Confindustria non è stata tenera con il governo di Silvio Berlusconi, ne ha nascosto i problemi dell’Italia dietro un paravento di parole. E’ andata dritta al problema come è nel suo stile.

Secondo la Marcegaglia la situazione è drammatica e per risolverla occorrone interventi radicali, ed occorre soprattutto un governo che sappia superare i veti incrociati per fare il bene del paese.

Le parole dal palco sono cadute come macigni su Silvio Berlusconi ed il suo governo, “Nei prossimi giorni il governo deve essere in grado di fare velocemente una grande operazione. Altrimenti deve trarne le conseguenze. Noi facciamo un altro mestiere ma c’è un problema di credibilità molto serio: o questo governo dimostra di essere in grado di fare una grande operazione in termini di equità e di visione a medio termine e di superare i veti nei prossimi giorni oppure deve trarne le conseguenze perchè il paese rischia molto, non possiamo rimanere in questa situazione di incertezza”. Non è la prima volta che Emma Marcegaglia fa sentire la sua voce contro il governo.

Il riferimento è chiaro alla manovra correttiva che andrà in discussione alla Camera lunedi prossimo. Sono stati presentati circa 400 emendamenti, solo 20 sono della maggioranza (Lega), gli altri provengono tutti dall’opposizione il che significa che se verrà posta la fiducia non verranno nemmeno discussi. Tra gli emendamenti proposti dal Partito Democratico c’è quello sul taglio del 50% dell’indennità dei parlamentari. In realtà si tratta di un provvedimento presentato già dalla maggioranza e poi in seguito alle proteste dei parlamentari del PDL ridotto considerevolmente. In pratica i tanto decantati tagli alla casta sono rimasti sulla carta o quasi.

Ven 09/09/2011 da Fabio Pagano

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