Mara Carfagna si candida al governo delle Regione Campania
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In piena emergenza rifiuti a Napoli, ecco spuntare, un po’ a sorpresa, una candidatura al posto di governatore della Campania. Mara Carfagna, deputata di Forza Italia, vuole il posto che attualmente è occupato da Antonio Bassolino. Lo ha dichiarato la stessa ex showgirl: “Non mi tiro certo indietro: se il centodestra dovesse decidere di candidarmi alla presidenza della Regione io sono pronta“.
E Mara Carfagna ha le idee molto chiare sulla situazione giudiziaria della regione Campania: “L’istruttoria dei processi a Napoli ha una doppia velocità quelli di Bassolino durano molti mesi, per Berlusconi invece decidono in pochissimo tempo. Sul caso Mastella, poi, la situazione è più complessa. Non entro nel merito delle vicende penali, preferisco mantenermi sul riflesso politico. Di certo mi auguro di non trovarli quali alleati alle prossime elezioni: chi cambia pelle a seconda delle circostanze, come fa l’Udeur, o applica il ricorso sistematico ad un tipo di azione politica ed una gestione del potere che non condivido, non può certo avere i miei stessi valori. Ma, detto questo, mi sembra che nei confronti della signora Lonardo ci sia stato un accanimento esasperato per quanto riguarda la restrizione della libertà personale. E lo dico io che due anni fa ho promosso una interrogazione parlamentare su un caso che riguardava direttamente la famiglia Mastella. Chiedevo chiarimenti al ministro della Salute sull’assegnazione, ad uno studio legale nel quale è associato il figlio dell’ex Guardasigilli, di una importante consulenza dell’Asl Salerno 2. Anche perchè questa Azienda Sanitaria ha già in organico una rilevante struttura legale“.
E in merito alla realtà difficile della Campania, ecco cosa pensa: “Ho imparato che ci sono regole precise in politica ed è chiaro che la decisione non spetta a me. Però se mi sarà chiesto io non potrò che rispondere: eccomi. Anche perchè la situazione in Campania è drammatica. Avevo proposto De Gennaro, prima che gli fosse assegnato l’incarico ai rifiuti, per un commissariamento della Regione. L’ho fatto perchè ritengo che sia necessario estirpare alla radice la ragione ha fatto precipitare il nostro territorio in questa situazione: la gestione del governo di Bassolino e del centrosinistra. Poi il futuro della Campania non può essere insidiato dai rifiuti che puzzano di inefficienza dell’azione politica ma spesso anche di camorra“.
Fonte | Corriere
Lun 04/02/2008 da Patrizia Chimera in Antonio Bassolino, Regione Campania











