Mara Carfagna: la lotta per combattere l’omofobia
Mara Carfagna si sta davvero dando da fare in Parlamento. Dopo aver dichiarato guerra senza quartiere alle prostitute e ai clienti, proponendo addirittura il carcere per chi viene pizzicato in strada a contrattare per rapporti a pagamento, adesso il ministro dal calendario piu’ bello scende in campo in difesa degli omosessuali.
Come contro la prostituzione, anche contro l’omofobia entreranno in vigore pene davvero molto severe: anche l’omofobia diventera’ un reato. Mara Carfagna lo ha annunciato qualche tempo fa di fronte all’Europa intera, dove ha parlato di un problema grave nel nostro paese: problema che riguarda un profondo odio verso tutti i gay.
Ma il Partito Democratico, l’opposizione, ci tiene a precisare, che esiste gia’ una proposta di legge, avanzata proprio da un deputato di sinistra: “Alla Ministra non sarà sfuggito che proprio ieri, in Commissione Giustizia della Camera, è iniziato l’iter di una mia proposta di legge sull’introduzione del reato di omofobia dove è prevista anche l’aggravante di cui lei dice”. “L’aggravante, però – prosegue Concia – è un intervento parziale e inefficace, difficile da applicare in un processo se non esiste la configurazione del reato di omofobia. Non per caso, infatti, il Parlamento europeo , invita i paesi membri a dotarsi degli strumenti che sono inseriti nella mia proposta di legge, di cui sono relatrice per incarico della Presidente Giulia Bongiorno (Pdl)“.
Fonte | Virgilio
Mar 07/10/2008 da Patrizia Chimera in OmosessualitÃ












