Mara Carfagna: in Kosovo con le donne soldato

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Foto: Mara Carfagna Kosovo

Mara Carfagna ha trascorso la Festa della Donna in Kosovo. Il ministro per le Pari Opportunita’, infatti, nella giornata dell’8 marzo si e’ recata in visita alle 81 donne che si trovano in servizio a Pec, nella base militare dell’esercito italiano: qui operano all’incirca 2mila soldati.

Mara Carfagna ha trascorso l’8 marzo tra le soldatesse in Kosovo. “Ricevete l’abbraccio ideale delle italiane e degli italiani, consapevoli di quanto voi riuscite a tenere alto il nome della nostra patria nel mondo. Siamo orgogliosi di voi e del vostro impegno per la patria. Voi rappresentate la reale paritĂ  e siete l’orgoglio di tutte le donne italiane“.

Per Mara Carfagna le donne che operano in Kosovo sono dei veri e propri esempi di concretezze e di coraggio. A Villaggio Italia, come si chiama la base militare italiana, il ministro ha salutato in combat jacket le soldatesse italiane, alle quali ha voluto stringere le mani.

Il ministro e’ anche stata intervistata da Radio West, una radio multi etnica del contingente italiano che si trova in Kosovo, in lingue serba e albanese. Qui, salutata dalla canzone di Fiorella Mannoia, “Quello che le donne non dicono“, Mara Carfagna ha voluto salutare tutte le donne: “Un augurio ed un saluto a queste donne perchè possano raggiungere realmente la paritĂ  dei diritti. Perchè possano scegliere il loro percorso e la loro vita“.

Immagini prese da La Stampa.it.

Fonte | La Stampa

Lun 09/03/2009 da Patrizia Chimera in ,

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Anonimo 10 marzo 2009 02:05
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la solita “censura rosa” ha colpito ancora.
Ho postato per spiegare chiaramente che le donne soldato sono esentate PER LEGGE dalla prima linea, e dai rischi cui si espongono i suoi colleghi uomini, e qualche moderatrice a corto di argomenti ha pensato bene di censurare il tutto.

Censuravano le veritĂ  scomode anche i nazisti….. Nulla di nuovo

Erik.

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