Manovra, la maggioranza apre ai licenziamenti. Il PD: “A rischio l’articolo 18″

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla seconda manovra correttiva proposto dalla maggioranza, secondo il quale sarà possibile derogare dalle leggi sul lavoro e dai contratti nazionali, rendendo quindi più facile il licenziamento. Il nuovo testo, che comunque ribadisce il rispetto per la Costituzione, i vincoli derivanti dalle norme Ue e le convenzioni internazionali sul lavoro e i diritti delle lavoratrici, stabilisce chi i contratti di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale “operano anche in deroga alle disposizioni di legge” e “alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali”.
Subito il Partito Democratico ha voluto prendere le distanze da quest’emendamento voluto dalla maggioranza. “Le modifiche che la maggioranza apporta al testo dell’articolo 8 – ha commentato il senatore del Pd Achille Passoni, membro della Commissione Lavoro – dimostrano in modo lampante che il Pd avesse ampiamente ragione a denunciare la portata devastante di questo articolo che è una vera e propria destrutturazione del diritto del lavoro, a partire dalla possibile cancellazione in un contratto aziendale dell’ articolo 18 della Statuto dei lavoratori”.
E Giovanni Legnini, membro della Commissione Bilancio, rincara la dose: “Le modifiche all’articolo 8 apportate con gli emendamenti rappresentano un passo avanti e due indietro, perché si recepisce l’accordo interconfederale del 28 giugno, ma si introduce esplicitamente la possibilità di derogare a disposizioni di legge attraverso accordi territoriali e aziendali. Dicevano che non si toccava l’articolo 18 e invece è ora possibile e viene scritto espressamente”.
Dom 04/09/2011 da Fabrizio Capecelatro in Licenziamento











![Terremoto in Emilia, sette i morti e più di 3mila gli sfollati: prima notte nelle tendopoli [FOTO&VIDEO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/90X58/51975/terremoto-in-emilia-sette-i-morti.jpg)
