Manovra economica: le novita’ del testo presentato

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Qualche giorno fa vi abbiamo presentato il testo ufficiale della manovra economica, che e’ stato presentato ieri a Palazzo Chigi da Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia, e da Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio. Rispetto al testo e alle norme che vi abbiamo presentato, pero’, questa manovra correttiva, fortemente voluta dall’Unione Europea, sono state introdotte, all’ultimo momento, delle novità, che noi vogliamo presentarvi: novità che riguardano diversi punti, individuati per risparmiare i soldi pubblici.

Ecco i nuovi punti della manovra economica:

  • Per i lavoratori italiani arriva il contratto alla tedesca: la previdenza e il fisco faranno uno sconto ai premi dati a quei dipendenti che hanno contribuito a far rendere la propria impresa. Questa novità sarà attiva dal 2011 e si applicherà su importi fino a 6000 euro, per redditi non superiori ai 40mila euro. Nel 2011 sono soggette ad imposta sostitutiva dell’Irpef quelle “somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato, in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali e correlate a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegati ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili dell’impresa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale“.
  • Veniamo al tasto dolente della soppressione delle province. Una norma prevede la soppressione delle province la cui popolazione residente risulti sotto le 220mila unita’, secondo le rilevazioni Istat del 1 gennaio 2009. Entro 60 giorni bisognerà scegliere la nuova provincia di appartenenza.
  • Per quanto riguarda i tagli agli stipendi degli statali, si prevede che il trattamento economico nel triennio 2011-2013 non potra superare quello del 2010. Per gli stipendi sopra i 90mila euro e’ previsto un taglio del 5 per cento, che sale al 10 per cento per gli stipendi sopra i 150mila euro annui.
  • I compensi dei collaboratori dei ministri saranno tagliati del 10 per cento.
  • Aumenteranno i pedaggi autostradali, di 1 o 2 euro e scatterà dal mese di luglio 2010, “a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo a quello di entrata in vigore del presente decreto“. L’aumento non potrà aumentare il 25 per cento del costo attuale.

Fonte | Corriere

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