Manhunt, il videogioco che istiga alla violenza e all’omicidio
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In Inghilterra è stato bandito un videogame che nel nostro paese uscirà solamente il prossimo 13 luglio. Stiamo parlando di Manhunt 2 (tradotto letteralmente in “caccia all’uomo), un game per la Playstation elaborato dalla Rockstar Games. Ma perchè un semplice videogame ha suscitato così tante polemiche nel Regno Unito e in Irlanda? Guardando le immagini della nostra galleria capirete perchè.
Manhunt è un videogioco molto violento, sicuramente non adatto ai più giovani. In Inghilterra non succedeva da dieci anni che un gioco per consolle venisse vietato. Ma Manhunt è un’eccezione. Il primo capitolo uscì quattro anni fa, accompagnato da numerose polemiche. Polemiche che oggi sono ancora più accese in vista del secondo capitolo della serie. Che, se è possibile, è ancora più violento e sanguinario del primo. E c’è chi teme che possa istigare all’omicidio e alla violenza.
Il British Board of Film Classification (Bbfc), lche si occupa proprio della classificazione dei videogiochi e dei film nel Regno Unito ha stabilito che Manhunt “non può essere legalmente distribuito in nessuna parte”. “Rifiutare la distribuzione di un lavoro d’ingegno è un’azione seria. Nel caso di Manhunt 2, il tono generale del gioco era talmente violento e cruento che non abbiamo potuto fare a meno di vietarlo”.
Fonte | Corriere
Gio 21/06/2007 da Patrizia Chimera in Inghilterra, Playstation, Videogiochi, Violenza













