Mancino (Csm): “Eccessivo lo sciopero dei magistrati”

Nicola Mancino, vicepresidente del Csm, il Consiglio supremo della magistratura, critica lo sciopero indetto per oggi dalle toghe di tutta Italia per protestare contro la manovra economica varata dal governo, che prevede tra le altre misure minori retribuzioni all’inizio della carriera per i giovani togati. “Mi auguro una ripresa della trattativa e un modo più moderato di reagire rispetto a una manovra che non riguarda solo i magistrati” così ha spiegato la sua posizione, sottolineando la necessità di “ripristinare le regole del dialogo, a partire dal Guardasigilli”.
Un’astensione dal lavoro sbagliata, secondo Mancino, in quanto “autonomia e indipendenza della magistratura non dipendono dai livelli di remunerazione” perché “è sbagliato dire che se il livello retributivo è basso l’autonomia non c’è”.
Il vicepresidente del Csm ha poi aggiunto, in merito ai tagli previsti, che “i giovani magistrati pagano maggiormente” e in generale la manovra vede un “ceto medio-basso colpito quasi in via prioritaria, mentre il ceto medio-alto è esente”.
Fonte | Corriere
Gio 01/07/2010 da Andrea Paternostro in Magistratura, Sciopero











