Maltempo: nelle Marche esonda fiume, dispersi un uomo e un bambino

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Non si placa il maltempo in Centro Italia. Particolarmente colpite le Marche: a Casette d’Ete, il fiume Ete è esondato, travolgendo un adulto e un bambino che viaggiavano in auto. Finora risultano essere ancora dispersi. In tutta la regione i fiumi e i torrenti sono esondati, a causa delle piogge incessanti: l’Ete vivo e morto, l’Aso, il Menocchia, il Tronto, l’Esino, il Musone, il Nevola e il Misa. Ad Ancona, Ascoli, Macerata e Fermo molte persone sono state costrette ad abbandonare le loro case e sono state salvate dai pompieri. Ad Ascoli un’anziana donna è morta: è caduta in un torrente.

A causa del maltempo, la viabilità nelle Marche è molto rallentanta: un fiume di fango e acqua ha invaso la statale 16 Adriatica, rendendo quasi impossibile l’accesso ad Ancona. L’A14 è in condizioni migliori, anche se ci sono molti rallentamenti. L’aeroporto Sanzio di Ancona-Falconara è stato chiuso a causa dell’allagamento della pista. L’Enel ha segnalato l’interruzione della corrente elettrica in molte zone. La Protezione Civile avverte: nelle prossime ore è previsto un netto peggioramento delle condizioni del tempo.

La neve sta invece flagellando l’Emilia Romagna: nevica sulla A14, sulla A1 e sulla A13. Nonostante il lavoro degli sgombraneve e dei mezzi spargisale, si registrano accumuli di anche 40 cm. Autostrade per l’Italia rammenta a tutti l’obbligo delle catene a bordo nei tratti interessati dalle precipitazioni nevoso o, in alternativa, l’uso dei pneumatici invernali.

Trieste è alle prese con la Bora: nella notte ha raggiunto i 147 chilometri orari. Almeno cento i feriti a causa delle forti raffiche di vento, mentre si moltiplicano gli interventi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco per liberare le strade da cassonetti, tegole e alberi sradicati. A causa del vento, molti treni sono stati bloccati: anche qui l’allerta meto rimane alta, perchè sono previsti neve e ghiaccio.

Mer 02/03/2011 da Manuela Chimera in

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