Maltempo in Liguria, cinque morti e otto dispersi

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MALTEMPO: LEVANTE LIGURIA IN GINOCCHIO, ISOLATI 7 PAESI

Il maltempo sta mettendo in ginocchio la Liguria ed il bilancio delle vittime e dei dispersi potrebbe aumentare di ora in ora. Al momento ci sono cinque vittime accertate e ben otto dispersi. La zona dello spezzino e la lunigiana sono state colpite da una vera e propria alluvione che ha interrotto ogni tipo di trasporto e danneggiato gravemente alcune strade ed autostrade delle zone coinvolte.

Non è la prima volta che capita in Liguria, un anno fa circa, una serie di nubifragi provocò frane e smottamenti molto gravi con serie conseguenze alla viabilità della provincia. E’ una vera e propria alluvione quella che sta colpendo la provincia di La Spezia e la Lunigiana. La quinta vittima accertata è stata recuperata nella zona di Massa Carrara ad Aulla, dove oltre 300 persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni ed attualmente sono ospitate in un palazzetto dello sport. La viabilità della zona è seriamente compromessa, alcuni ponti sono stati danneggiati e sono pericolanti, è permesso il transito soltanto ai mezzi di soccorso.

Buone notizie arrivano da Vernazza, due persone erano rimaste imprigionate in una sede della banca Carige e sono state tratte in salvo. Non è stata un’operazione semplice perchè la città di Vernazza e quella di Monterosso sono completamente isolate in quanto le strade che le congiungevano con gli altri centri dello spezzino sono state sommerse dal fango ed ora è possibile arrivarci solo via mare oppure tramite un carrello ferroviario.

Lo stato di allerta permane, oltre che nelle zone colpite, anche in tutto il Nord dove sono previste precipitazioni per tutta la giornata. I danni provocati alla viabilità hanno reso difficile portare soccorsi nelle seguenti zone: Ameglia, Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Monterosso, Pignone, Riccò del Golfo, Sesto Godano e Vernazze in provincia di la Spezia, e i comuni dell’alta Lunigiana in provincia di Massa Carrara. Il tutto è reso ancora più difficile anche dall’interruzione delle telecomunicazioni, dovuta al crollo dei ponti radio che ha azzerato la telefonia mobile e fissa.

E’ una situazione molto più grave di quella che a marzo provocò la morte di una persona, ed il ferimento di altre due, nel frusinate. Si teme anche per un nubifragio previsto sulla città di Roma.

Mer 26/10/2011 da Fabio Pagano in

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