Luxottica: nessun aumento, ma fa la spesa ai dipendenti
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Luxottica ha pensato di venire incontro ai suoi dipendenti. Ma non potendo aumentare loro lo stipendio, che gli sarebbe costato molto di piu’, ha avuto un’idea che i lavoratori di questa azienda potrebbero gradire molto: per ogni dipendente Luxottica prevede una spesa di beni di prima necessita’ di marca pari a 110 euro.
Luxottica ha stretto un accordo con la Coop Trentino. Il carrello della spesa per i lavoratori di Luxottica comprende pasta, olio, caffe’, parmigiano e anche la Nutella, come ha chiesto ed ottenuto il sindacato: ma in previsione per i prossimi mesi molto di piu’ per aiutare i dipendenti dell’azienda di Leonardo Del Vecchio.
Pare che in autunno l’azienda mettera’ a disposizione dei figli di impiegati e operai libri di scuola, borse di studio, corsi di apprendimento, asili nido, davvero molto utili, visto il costo di quelli privati e i pochi posti di quelli comunali, e anche visite mediche specialistiche. Insomma, tutto cio’ di cui si ha bisogno e al quale non si puo’ e non si dovrebbe rinunciare: ma spesso i bassi stipendi non aiutano.
Questo esperimento, in realta’, non e’ nuovo: Luxottica ha iniziato il suo progetto di welfare nel 2006. E adesso con la crisi economica e’ ancora piu’ utile. Per i lavoratori e’ comodo avere gia’ la spesa indispensabile pagata, mentre per l’azienda si spende di meno, giusto 110 euro, che un aumento una tantum, che sarebbe tassato: “È tutto regolare. I nostri benefit diventano la terza gamba della retribuzione, una gamba complementare allo stipendio e ai sistemi di incentivazione monetaria tradizionali come quelli previsti per gli straordinari“.
Una strada da percorrere anche da altre aziende?
Immagini prese da:
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Fonte | Rete5.tv
Mar 09/06/2009 da Patrizia Chimera in Crisi Economica, Spesa















