Luca Zaia: in Veneto l’inno di Mameli sostituito con il Va’ pensiero

Luca Zaia sostituisce l’inno di Mameli con il Va’ Pensiero. Il Presidente della Regione Veneto, infatti, ha partecipato all’inaugurazione della nuova scuola primaria di Fanzolo di Vedelago, in provincia di Treviso. In questa occasione, lo stesso Luca Zaia ha preteso che l’inno nazionale venisse sostituito con il Va’ pensiero. Il giornale che per primo ha riportato la notizia ha detto che la direttrice dell’ufficio scolastico regionale, Carmela Palumbo, non ha gradito il cambio di programma, tanto da denunciare l’accaduto ad Elena Donazzan, assessore regionale.
L’ufficio del Presidente della Regione Veneto cerca di spegnere le polemiche, affermando che il cerimoniale non è stato stravolto: in una nota Luca Zaia afferma di non essere in alcun modo intervenuto sul programma della manifestazione: “L’Inno di Mameli è stato regolarmente cantato dal coro al momento del taglio del nastro, credo che queste precisazioni siano utili per chiudere definitivamente una polemica che non aveva e non ha ragion d’essere“.
Vediamo allora quale era il programma: il coro di Salvarosa, una frazione veneta, doveva salutare l’arrivo delle autorità suonando proprio l’Inno di Mameli, questo quello che sostiene il giornale La Tribuna. Venti minuti prima del taglio del nastro, il portavoce di Luca Zaia ha fatto sostituire l’inno con il Va’ Pensiero. L’ex ministro avrebbe persino detto: “Niente inno italiano finché ci sono io“.
L’indignazione è molta in Veneto: anche Fabio Gava, deputato del Pdl, presente all’evento, ha fatto sapere che presenterà un’interrogazione parlamentare, per quanto avvenuto in occasione dell’inaugurazione della scuola.
Immagine presa da:
www.cislveneto.it.
Fonte | Repubblica
Dom 13/06/2010 da Patrizia Chimera in Inno Nazionale, Luca Zaia, Veneto











![Terremoto in Emilia, sette i morti e più di 3mila gli sfollati: prima notte nelle tendopoli [FOTO&VIDEO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/90X58/51975/terremoto-in-emilia-sette-i-morti.jpg)
