Luca Zaia: con due bicchieri di vino non si e’ ubriachi

Pubblicato da Redazione in Alcolismo, Politica.
Venerdì, 3 Aprile 2009.
Luca Zaia

Luca Zaia, il ministro per le politiche agricole, e’ in visita in questi giorni al Vinitaly 2009, manifestazione che si tiene come ogni anno a Verona. Il ministro parla dell’attuale limite sul consumo di alcol: la tolleranza zero va bene, ma ci vuole giudizio. Non si puo’ essere ubriachi con due bicchieri di vino.


Non possiamo tollerare che chi beve due bicchieri di vino sia considerato un ubriaco“. Il messaggio lanciato dal ministro per le Politiche agricole all’inaugurazione di Vinitaly e’ molto chiaro: ci vuole un po’ di giudizio e l’appello e’ rivolto a chi vuole abbassare ancora la soglia di alcol presente nel sangue di chi si mette al volante.
 
Già abbiamo imposto il limite zero per i minori di 21 anni ma non possiamo pensare che il pasto si fermi, se va bene, al secondo piatto. In questo modo una persona normale deve rinunciare anche a un bicchiere di passito o a un liquore. Ma soprattutto è la filosofia di base che è sbagliata: non si è ubriachi se si supera di poco i limiti“.
 
E poi il ministro Luca Zaia ha aggiunto: “per risolvere il problema della sicurezza stradale non basta dimezzare il tasso alcolemico consentito. Quello che serve è un’ampia rieducazione alla vita, alla quale siano estranee compagne ideologiche che penalizzano solamente i cittadini“.
 
Immagini prese da:
www.confagricoltura.it
www2.regione.veneto.it
ninoblog.wordpress.com
www.raucci.net
.

Via | Corriere
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Commenti (4)

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Rico

bravo ministro,finalmento un commento sensato, i pazzi al volante ci sono e si vedono,tutti li vediamo, gli unici che non li vedono sono i tutori dell’ordine ,che chisa’ perche’ fermano sempre quelli che viaggiano tranquilli, e se sono appena usciti dal bar che e’ il classico ritrovo nel dopolavoro allora scatta la massima punizione . ridicoli

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Anonimo

Perche’ non creano un ”patentino dell’alcool”? Basterebbe che un medico determini il limite massimo consentito in base alle caratteristiche della persona secondo delle regole precise, e il bello e’ che esistono gia’ apparecchiature mediche in grado di effettuare questo tipo di analisi, non e’ mica fantascienza.

un patentino dell’alcool? Ma stiamo scherzando? A cosa servirebbe? Guardate che incidenti stradali e violenze domestiche sono causate prima di tutto dall’incoscienza della gente! Bisognerebbe per prima cosa educare al rispetto della propria vita e a quella degli altri e poi io sarei per l’attuazione di altri sistemi di sicurezza, come il controllo d’accesione dell’automobile, che se rileva un tasso alcolemico troppo elevato, non fa nemmeno partire il motore!

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Cristian

Io mi sn rifiutato di fare l’alcool test..i carabinieri hanno asserito che ero in stato d’ebbrezza ma poi mi hanno fatto guidare l’auto per 2 km fino alla caserma, nel loro verbale hanno messo che ero barcollante e con alito vinoso come da copione ma io ero perfetto.Da premettere che tornavo dalla pizzeria dopo aver bevuto qualche bicchiere di birra e credevo che rifiutandosi di sottoporsi ad alcool test si poteva evitare il processo secondo la normativa vecchia..
Facendo gudare l’auto nn si asserisce tacitamente che nn sono in stato d’ebbrezza?
P.S. questa legge è stata insprita perchè così le assicurazioni hanno sempre 1 cavillo a cui appigliarsi per non pagare in caso di sinistro..se fossero coerenti i governanti dovrebbero togliere l’obbligo di assicurare il veicolo ma nn lo faranno mai visto il palese conflitto d’interessi.

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