Luca Bianchini, lo stupratore di Roma, chiede di restare in carcere

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Foto: Luca Bianchini

Luca Bianchini, l’uomo arrestato a Roma, perche’ il presunto stupratore seriale, che ha seminato il panico in un quartiere della capitale, si trova in carcere. Il giovane continua a proclamarsi innocente, ma chiede di rimanere in prigione. Perche’ ha paura che uscendo qualcuno possa attentare alla sua vita.

Non voglio uscire, preferisco restare in carcere. Qui mi sento protetto, al sicuro“, queste le parole di Luca Bianchini, l’unico indiziato per alcune violenze sessuale, portate a termine o solo tentate, a danni di donne della capitale. Il legale Giorgio Olmi parla del suo assistito.

Luca Bianchini continua a dichiararsi innocente, ma non vuole uscire di prigione. Non per paura di poter far del male, ma per paura di essere ucciso: “Non chiederò che venga rilasciato perché Luca sta attraversando un momento difficile e non se la sente di affrontare un’opinione pubblica che lo considera un mostro, una minaccia costante. Quando la vicenda sarà chiarita, per lui sarà tutto più facile“.

Il legale difende Luca Bianchini e anche se le prove diventeranno schiaccianti, lui continuera’ a cercare di trovare un’altra spiegazione, perche’ secondo lui il giovane non puo’ essere capace di tali atti: “Continuerei a sostenere che non ha agito deliberatamente e andrei a cercare spiegazioni valide in campo psichiatrico“.

Immagini prese da:
www.lastampa.it
quotidianonet.ilsole24ore.com
www.diariodelweb.it
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Fonte | Il Giornale

Lun 13/07/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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Roberto 13 luglio 2009 19:41
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commovente!Il povero stupratore di sinistra e’ stato abbandonato dai suoi compagni e lapidato dalla stampa;magari se le vittime del “mostro” erano le figlie o la moglie del sig.Pietro avremmo letto un commento diverso.

Berlusconi x molto meno e’ stato lapidato o ricordo male?

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13 luglio 2009 19:55
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Sono completamente daccordo con ciò che scrive pietro di Ancona..non ho avuto la possibilità di seguire il TG IL GG Dell’arresto di Bianchini..l’ho appreso da altri ma ho da subito avuto la sensazione che quest’uomo fosse inncente…sarà per la poca accuratezza e la velocità delle indagini..sembra il tutto un estremo bisogno delle forze dell’ordine di voler trovare assolutamente un colpevole anche di fronte alla mancanza di prove certe marica lecce

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Diablo 14 luglio 2009 00:45
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Quello che scrive Pietro Ancona è in parte giusto: se da un lato concordo con lui che dare in pasto ai mass media le foto, la storia e tutti i particolari più privati della vita di Bianchini è sbagliato PERCHE’ ANCORA NON E’ STATO PROCESSATO E CONDANNATO. Ma, e questa e la parte in cui disaccordo con il Sig. Ancona, semmai dovesse essere palese la sua colpevolezza e risultasse che le accuse a suo carico fossero tutte vere… bhe, allora non c’è Democrazia che tenga: il colpevole dovrebbe essere su tutti i giornali, in ogni televisione e sulla bocca e nella mente di tutti, in modo da avere ben chiaro chi avevamo davanti. Non conpepisco che una persona malata e che aveva gia commesso un reato, dopodichè curata e rimessa in libertà, possa ricadere nello stesso sbaglio e anzi, AMPLIFICARLO! Questo tipo di persone, come gia detto da esperti del settore, non guariscono mai completamente e il pericolo di ricaduta è sempre li dietro l’angolo, ogni ora di ogni giorno. E allora dico NO! Non ci sto a dover convivere con questa gente solo per rispettare un (a volte insulso)codice di civiltà democratico che non riesce mai a garantire la certezza della pena a chi commette un delitto, di qualunque genere e gravità. Se è colpevole DEVE essere punito, e comunque allontanato dalla società normale anche alla fine del trattamento, poichè il pericolo di una ricaduta (e quindi di nuovi reati) è ben più grave di qualunque diritto umanitario di cui si fanno tanto scudo e protezioni zingari, rom, truffatori e malviventi che continuano imperterriti le loro azioni illegali in territorio Italiano.

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IpocrisiaNO 14 luglio 2009 13:58
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solo un ‘uomo’ pardon…maschio,poteva scrivere il post iniziale,prova cosa vuol dire a subire una violenza sessuale…ti auguro che tu possa averne LA FORTUNA….oppure sapere che quella bestia ha preso alle spalle la tua donna e mentre lei voleva gridare, piangeva,terrorizzata,umiliata,annullata,lui godeva nel corpo di lei…Tutto ciò dopo pedinamenti,dopo aver studiato i suoi movimenti ed essersi iper eccitato con i dvd a casa…è andato lì e con forza,con violenza,con bramosia del proprio piacere sessuale….è andato a ‘sfogarsi’ con la tua donna…lui ha goduto….anche dopo…ripensandoci…la tua donna non sarà MAI più la stessa….e tu? Fai il moralista?! Fai più schifo di lui….

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ElleBbì 17 luglio 2009 13:58
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Tutto quello che hai scritto è verissimo. Ed è vero pure che non gli uomini, ma i maschi/maschietti, prendono queste notizie con una superficialità schifosa.
Quando va bene.. perché c’è pure di peggio..
Ma alla fine, Pietro Ancona, credo abbia voluto commentare solamente il modo (effettivamente sbagliato, o almeno brutto) in cui i massmedia hanno “trattato” la persona. Bisogna ricordarsi che non è stato ancora processato. E’ vero che ci sono le prove del DNA, ma anche con Amanda Knox per es, hanno fatto qualcosa di simile, dipingendola come un diavolo dall’aspetto di un angelo. E non si sà ancora come siano andate le cose lì a Perugia. Se lei e Sollecito dovessero essere davvero innocenti? La loro vita sarebbe macchiata comunque per sempre. Agli occhi di tutti o quasi avrebbero qualcosa di sporco addosso, nel passato. Bisogna andarci piano, ecco tutto.
Personalmente odio gli stupratori più dei serial killer. Mi fanno infinitamente più schifo. Ma bisogna dire che anche una grande invasione nella vita privata è una violenza “gratuita” che si fa a una persona. Non bisognerebbe farlo, almeno non prima di una condanna certa. Inoltre, credo che Pietro volesse evidenziare il fatto che essendo l’accusato parte del PD, gli è stato riservato un certo trattamento. Non si può negare che non c’è più vera democrazia, uguaglianza, e obiettività: delle porcate di Berlusconi ne parlano? No! Eppure ce ne sarebbero da raccontare! Assai..

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14 luglio 2009 20:30
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L’Italia è un paese assurdo.Furono arrestati diversi romeni per due stupri,uno a Tivoli e uno a Roma;tutti volevano il linciaggio e la pena di morte e invece furono rilasciati perchè innocenti.L’omicidio di amanda portò all’arresto dell’uomo di colore che per questo fu crocifisso;poi fu rilasciato anche lui.
D’altra parte la Franzoni è stata difesa un po’ da tutti e alla fine si è rivelata un’infanticida.
Ci andrei piano con l’accusare questo rag****.Mettere in piazza i filmati che aveva nel pc e gli strumenti che teneva,è stato un attentato alla privacy.Andiamo a controllare nelle case e nei pc delle persone e chissà che troviamo.Non sono prove di nulla.Con questo metro chi gioca a videogiochi violenti o tiene un’arma in casa è un killer.

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ElleBbì 17 luglio 2009 14:24
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Non sono prove.. ma incidono. Tu compreresti un film intitolato “Realmente stuprate”?
Io no.
Lui ce l’aveva in casa. L’ho appena letto in un altro sito. Ed è balzato subito all’occhio degli investigatori perché il “protagonista” del film faceva le stesse cose testimoniate dalle vittime di Roma: rotolo di scoch al braccio, passamontagna, aggrassione ecc. Addirittura c’era pure una terza persona che faceva da spettatore mangiando un gelato. Non so a te, ma a me questo colpisce.
Si tratta di perversione pura, per quello che mi dice la testa. Bèh, forse se quest’essere disgraziato non avesse visto e rivisto quel..(non posso chiamarlo film) sarebbe rimasto più inibito. Forse non avrebbe mai commesso certe schifezze. Perché forse non avrebbe, nella pratica, saputo come fare.
Aveva in casa i libretti di istruzioni, capisci?
Io non sapevo fossero in commercio cose di questo tipo. E mi pare veramente assurdo! E’ palese che chi vuole certe cose ha un principio che non va! Quache problema deve averlo di certo se chiede certa merce! L’unico senso che riesco a dare all’atto di mettere in vendita certe schifezze è che potrebbe essere utile ad intercettare nuovi pazienti per gli istituti di igiene mentale!
Inoltre è appurato anche da esperti che alla lunga cose di natura violenta che siano film, videogiochi, o quello che è, creano assuefazione, dipendenza, o cmq un “cambiamento”.
Ed è verificabile anche ogni giorno: noi tutti percepiamo aggrassività, in questo modo la apprendiamo. Chi vive nella pace non conosce aggrassività.
Non sono cose da sottovalutare..
Io davvero non riesco a crederci.. ma chi li produce? chi cavolo li vende? E’ roba da pazzi! Un torto a tutta la collettività

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Pietro ancona 31 luglio 2009 00:23
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Comunico che mentre l’Italia intera è informata da ossessive ripetizioni di servizi televisivi con interviste al Capo della squadra mobile di Roma che ha aggiunto IN DIRETTA ASSOLUTA per la plebe neroniana (pardon il pubblico) la storia dell’impronta digitale l’imputato non è stato informato ancora di niente e magari aspetta il 14 agosto per l’esito di un esame che invece è stato anticipato di 14 giorni magari per non cadere proprio durante la vacanza di ferragosto con scarso pubblico televisivo
Continua a suscitare in me sconcerto la vicenda Luca Bianchini. Era stato annunziato che i risultati sul nuovo esame del DNA richiesto dallo stesso accusato si sarebbero saputi il 14 agosto. Oggi alle 17 a Rai 1 è stata data la notizia dell’avvenuto esame e della compatibilità del DNA con quello trovato sui corpi delle tre vittime dello stupratore.
Ho anche letto una dichiarazione degli avvocati che difendono il Bianchini. Dicono che avevano dato per scontato l’esito dell’esame voluto dall’imputato ma da loro accettato con freddezza e si sono portati sul terreno della richiesta di una visita medica e di una eventuale visita psichiatrica. In sostanza mostrano di non credere alla innocenza del Bianchini e si aggrappano alla possibile patologia. Non mi pare una linea di difesa soddisfacente.

Pietro Ancona

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ElleBbì 31 luglio 2009 11:23
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E allora?
Stavolta non capisco molto…
Mi viene da dire che “dimenticare le vittime” è una gran brutta cosa.
Ma che è tutta sta polica?!

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Patrizia Poggianella
Patrizia Poggianella 10 ottobre 2009 14:06
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Chi ha Paura Muore ogni giorno, chi non ne ha, Muore una sola volta!

By **** Falcone

Chi fa rumore, genera allarme che di solito può portare a dei cambiamenti.

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