Lotta contro il fumo: l’Italia da prendere come esempio

Finalmente Bruxelles ci dà il merito di qualcosa di buono che abbiamo fatto: sempre pronti a criticare la condotta e le decisioni prese dal nostro governo, questa volta l’Unione Europea ha deciso di prenderci come modello nella lotta contro il fumo. Il nostro paese, infatti, deve essere preso come esempio da tutte e altre nazioni europee in merito alla legislazione corrente sul fumo nei luoghi pubblici. La legge Sirchia dovrà essere adottata da tutti.
Secondo i dati in mano all’Unione Europea, infatti, dopo l’introduzione del divieto di fumare nei luoghi pubblici, l’Italia avrebbe il 15 per cento di fumatori in meno. E visto che le sigarette sono il peggior killer di tutta Europa, per le gravi malattie cardiovascolari che provocano, questo metodo, che si è rivelato vincente, dovrebbe esseer adottato da tutti. “In Italia – parola del dottor Ferrari – siamo intervenuti già due anni fa, con una legge molto positiva, che mostra fin d’ora i suoi effetti. Mentre, ad esempio, in Francia e Germania il numero di fumatori è stabile o in aumento, in Italia si è ridotto del 18-14% con una conseguente diretta diminuzione delle malattie cardiovascolari”.
Ovviamente soddisfato Sirchia, papà della legge anti fumo: “Abbiamo fatto una legge che ha dato buoni frutti. La normativa prevede sistematici controlli sulla sua corretta applicazione in tutti i luoghi interessati, e per questo quando ero ministro venivano stilati rapporti periodici. Ora invece, questi controlli non esistono più o sono assolutamente insufficienti”.
Fonte | Yahoo! Notizie
Mar 04/09/2007 da Redazione in Legge Sirchia, Malattie Cardiovascolari, Smettere Di Fumare, Unione Europea






