L’orso bruno Jj3 ucciso in Svizzera, perchè troppo pericoloso

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orso jj3

Il timore di molti animalisti si è trasformato in triste realtà. In Svizzera l’orso bruno Jj3 è stato ucciso perchè ritenuto troppo pericoloso per le persone. La notizia è stata data dall’Ufficio federale dell’ambiente che ha sottolineato come l’animale, arrivato in Svizzera proprio dal nostro paese, era un pericolo prchè si avvicinava alle case in cerca di cibo. Una situazione insostenibile per la Svizzera che ha scelto di abbatterlo nella zona del Grigioni Centrale.

Jj3 era arrivato in questa zona nell’estate del 2007, insieme al fratello: e fin dall’inizio le speranze che i due orsi potessero essere lasciati liberi è apparsa inapplicabile. Il cantone dei Grigioni aveva anche rifiutato l’offerta dello zoo di Berna di ospitare l’animale. Mentre il fratello, però, è rimasto sulle montagne, l’orso Jj3 ha cominciato sin da subito a prediligere l’ambiente umano, spingendosi nei centri abitati: non aveva paura dell’uomo, ma l’uomo aveva paura dell’orso. E per questo è stato abbattuto.

L’Italia, con a capo Alfonso Pecoraro Scanio è intervenuta affinchè l’orso venisse lasciato in libertà. Un appello caduto nel vuoto. Dura anche la Lav: “La Lav non può accettare che i “burocrati” della fauna selvatica decidano, sulla base di semplicistiche valutazioni preventive, della vita o della morte di meravigliosi animali come JJ3, che non hanno fatto male a nessuno. Per questo abbiamo scritto una lettera all’ambasciatore a Roma della Confederazione Elvetica, esortandolo a sostenere, presso le competenti autorità, la causa per salvare questo magnifico animale, che non deve essere considerato un problema bensì un essere vivente al quale va garantito il diritto di vivere“.

Fonte | Corriere

Mer 16/04/2008 da Patrizia Chimera in ,

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Gio 16 aprile 2008 12:01
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quindi, al posto di prendere, anestetizzare, trasportare questo orso (che non ha mai fatto del male a nessuno) in una zona protetta, lo si è pre-etichettato come assassino e lo si è ucciso senza provare altra via…
complimenti ai nostri cugini d’oltralpe, tanto bravi con i soldi, quanto pessimi come umanità!!!

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Francy 16 aprile 2008 12:39
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maledetti svizzeri…
ci sarebbero state mille altre soluzioni INDOLORI e PIU’ UMANE per risolvere questa situazione…
VERGOGNA!

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Predator87 16 aprile 2008 13:17
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quoto Gio…gli svizzeri sono bravi con i soldi…e solo chi è bravo con i soldi riesce a essere cosi cinico e spietato!

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Kittypax 16 aprile 2008 20:20
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Vigliacchi, stupidi (perchè la gente non è contenta quando si uccide senza necessità, in quanto si poteva narcotizzarlo !) e me ne verrebbero troppe altre che sprecherei tempo.
Ma per chi è sensibile ai probl della terra, incollo quello che su ho postato riguardo il guinnesse sul consumo di carne:

12 mila kg di carne …
A quanto CO2 immesso nell’aria equivale?
Non ovviamente per i fumi prodotti per cuocerlo..
Ho letto in rete che gli escrementi degli animali d’allevamento producono un inquinamento molto maggiore a quello di tutte le auto del pianeta..
Per non parlare poi dei carboidrati e delle proteine presenti nei vegetali (se è vero che per produrre un kg di carne ne servono almeno 10 kg di cereali), che avrebbero potuto sfamare quei popoli a cui vengono sottratti i tereni per coltivare i cereali che serviranno a sfamare i bestiami del ricco occidente..
E questa grossa ingiustizia diminuirà, quando consumeremo le varie carni con più senso critico.

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Luca 20 aprile 2008 12:22
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E’ decisamente imbarazzante, o perlomeno dovrebbe esserlo per la Svizzera, ma temo che chi poteva decidere in mille modi di risolvere la situazione si sia anche divertito nel centrare un bell’animale grosso. Vergognoso, ma temo sia così. La necessità di ammazzarlo non c’era, ma così è stato scelto. Se ci fosse stata coerenza in Italia se ne sarebbe parlato di più e la questione avrebbe innescato perlomeno un dibattito pubblico. Invece l’interesse nazionale è stato catalizzato da animali più piccoli e furbetti: i politici. Un vero peccato per l’orso e una vergogna per la Svizzera.

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