Libia ultime notizie: ministro di Gheddafi fugge a Londra, vittime civili per i raid Nato

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Le ultime notizie dalla guerra in Libia parlano di Moussa Koussa, ministro degli esteri di Gheddafi, che sarebbe fuggito a Londra. Arrivato mercoledì sera in Inghilterra, ha fatto sapere che non vuole più lavorare per il Colonnello. Secondo il Foreign Office britannico, Moussa Koussa “È arrivato per sua scelta e ci ha detto che si è dimesso”. Lo avrebbe fatto per protestare contro gli attacchi ai civili: secondo il governo inglese è un duro colpo per il Rais, in quanto Koussa è sempre stato “un pilastro del tempio”. Sembra invece che Gheddafi e i suoi figli si trovino ancora in Libia.

Mentre i ministri del governo di Gheddafi fuggono dalla Libia, mons. Martinelli, vescovo di Tripoli, denuncia le vittime civili dei raid Nato nella capitale. Ha infatti dichiarato: “I raid cosiddetti umanitari hanno fatto decine di vittime tra i civili in alcuni quartieri di Tripoli” e ancora “Se è vero che i bombardamenti sembrano alquanto mirati, è pur vero che colpendo obiettivi militari, che si trovano in mezzo a quartiere civili, si coinvolge anche la popolazione”.

La Nato ha previsto un’indagine in merito, mentre i ribelli fanno sapere che venti civili sono stati uccisi durante un bombardamento dell’artiglieria ad opera delle forze lealiste di Gheddafi nella città di Misurata.

La Nato ha assunto il comando di tutte le operazioni militari in Libia: “L’operazione Unified Protector decisa domenica sera dai Paesi dell’Alleanza è ufficialmente cominciata. Le operazioni dei raid aerei saranno d’ora in avanti dirette dal centro di comando della Nato a Napoli dal generale canadese Charles Bouchard, sotto l’autorità del quartier generale militare alleato centrale di Mons”.

Fonte | Corriere

Ven 01/04/2011 da Manuela Chimera in ,

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