Libia: le sanzioni dell’Onu, blocco dei beni di Gheddafi

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

libia sanzioni onu

In Libia arrivano le sanzioni dell’Onu contro il governo di Gheddafi. Il documento stilato prevede in primis il blocco dei beni del Rais e dei suoi familiari, ma non solo. Si ha anche l’embargo alla vendita delle armi e anche un coinvolgimento della Corte penale internazionale dell’Aja per tutti i crimini contro l’umanità e quelli di guerra che sono stati commessi in questi giorni in Libia. Susan Rice, ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, ha anche affermato come non sia escluso un intervento internazionale in caso di necessità. I membri del Consiglio hanno fermamente respinto “l’incitamento alle ostilità e alla violenza contro la popolazione condotto dagli alti gradi del governo libico”.

Ban Ki-moon, segretario generale dell’Onu, ha dichiarato: “Spero che il messaggio sia ascoltato e preso in considerazione dal regime in Libia”. L’intervento del Consiglio nei confronti della Libia è sostenuto anche dalla missione libica alle Nazioni Unite, formata da diplomatici che hanno preso le distanze da Gheddafi. Anche l’Europa ha lanciato il suo messaggio contro la Libia: Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera, ha chiesto nuovamente la fine delle violenze contro i ribelli, altrimenti ci saranno “conseguenze”.

Intanto Mustafa Abdeljalil, ex ministro della Giustizia, ha affermato che è alle prese con la formazione di un nuovo governo ad interim, con sede a Bengasi, anche se la capitale rimarrà Tripoli. Inoltre ha aggiunto che tutto il clan Gaddafa del Rais è stato perdonato, mentre solo Gheddafi “è responsabile per i crimini commessi”.

Una calma apparente, colma di tensione, sta invadendo Tripoli, che rimane ancora nelle mani delle truppe governative. E mentre viene sospeso il trattato Italia-Libia, gli italiani in Libia sono finalmente riusciti ad imbarcarsi sulla nave San Giorgio della Marina militare, in partenza da Misurata.

Fonte | Corriere

Dom 27/02/2011 da Manuela Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento