Libia: Gheddafi chiuso in un bunker a Tripoli, in arrivo i mercenari

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Foto: Gheddafi chiuso in un bunker

Continuano le proteste in Libia: sembra che Gheddafi si sia asserragliato in un bunker a Tripoli, in attesa dell’arrivo dei mercenari assoldati per sedare la rivolta. Mentre l’opposizione ha conquistati diverse città vicino alla capitale, fra cui anche Bengasi, Tripoli è circondata da truppe fedeli al Rais che hanno creato un cordone protettivo. Sembra che siano migliaia le vittime della violenza di quest’ultima settimana: per venerdì è prevista una nuova grande manifestazione a Tripoli. Si tratta del primo progetto di protesta coordinata dell’opposizione, almeno secondo quanto sostiene il New York Times.

Intanto scontri violenti si sono verificati a Sabratha, dove si trova un famoso sito archeologico romano. Un medico fuggito dalla città ha dichiarato: “I comitati rivoluzionari stanno cercando di uccidere tutti coloro che si oppongono a Gheddafi”. E notizie di protesta arrivano anche da Sabha, una delle città meridionali considerata una roccaforte di Gheddafi.

Al Qaeda si è schierata al fianco dell’opposizione in Libia, definendo Gheddafi un “assassino di innocenti”. In un comunicato dell’Aqmi si legge: “Facciamo appello ai musulmani libici perché abbiano fermezza e pazienza, e li incitiamo a continuare la propria battaglia e rivoluzione per cacciare il tiranno criminale”.

Intanto sulla questione libica interviene anche Wikileaks, pubblicando dei cablogrammi dell’ambasciatore Usa a Tripoli, nei quali si viene a conoscenza del fatto che Gheddafi avrebbe un tesoro di circa 32 miliardi di dollari nascosto negli Stati Uniti.

Fonte | Corriere

Gio 24/02/2011 da Manuela Chimera in , ,

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