Libia, dal movimento “Donne che dicono no!” il nuovo video di Mariella Murgia

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Dedicato alle donne che soffrono in Libia, ma non solo. Sulle struggenti note del “Canto per la libertà” di Amel Matlouthi e Kemti Horra, il movimento nato dall’iniziativa “Donne dicono NO! In questa settimana su Facebook IO SONO…” (che ha raccolto 161mila adesioni alla proposta di cambiare il volto del profilo con un grande personaggio femminile della storia) pone l’attenzione sui diritti calpestati nella repressione di regime in Nord Africa, tramite un nuovo video dell’artista Mariella Murgia, pubblicato sul blog “Società usa e getta”. In avvio anche una collaborazione editoriale con l’Udi, unione donne in Italia.

Ecco le parole in traduzione italiana di questo toccante testo musicale, che potete ascoltare nel video qui sopra lanciato dal movimento online indipendente “Donne che dicono IO SONO!”, a breve online con il sito donnediconoiosono.it: “Io sono la libertà che non teme nulla – Io sono il segreto che non muore -Io sono la voce di chi non china la testa – Io sono libera – e la mia parola è libera – Io sono il segreto della rosa rossa – Innamorati del suo rosso per anni – Ne hanno bruciato il profumo – un giorno”

“Ma è uscita indenne – chiamando gli amanti della libertà -Io sono in mezzo al buio – una stella – Io sono una spina – nella gola del tiranno -Io sono il vento – carico di fuoco – Sono la voce di chi non muore – Sono lo spirito -di chi non dimentica”.

Fonte | Società usa e getta

Dom 27/02/2011 da Andrea Paternostro in

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