Libia, ambasciata svizzera a Tripoli circondata dalla polizia
Continua la tensione tra la Svizzera e la Libia. Nei giorni scorsi era stata duramente criticata la lista nera stilata dal paese europeo, contenente anche il nome di Gheddafi, leader storico del paese africano. Questo elenco contiene tutti i nomi delle persone non desiderate in Svizzera: 186 nomi sono libici e la Black List contiene anche il nome del Colonnello Gheddafi. Oggi la polizia ha circondato l’Ambasciata Svizzera presente a Tripoli: al governo della confederazione è stato lanciato un ultimatum, per consegnare nelle mani della polizia libica un cittadino svizzero, che si è rifugiato all’interno dell’ambasciata e che è stato condannato da un tribunale libico.
L’ambasciata svizzera di Tripoli è circondata da questa mattina: proprio in questi minuti, a mezzogiorno, scade l’ultimatum per consegnare alle autorità libiche un cittadino svizzero, condannato al carcere, che è scappato, rifugiandosi all’interno del palazzo che ospita la sede diplomatica svizzera in Libia.
Secondo quanto riportato da Al Jazeera, il ministro degli Esteri libico, Moussa Koussa, ha dato informazione dell’ultimatum ai diplomatici svizzeri presenti a Tripoli: staremo a vedere se l’ambasciata consegnerà alle autorità Max Goldi, che è stato condannato a quattro mesi per soggiorno illegale ed esercizio di attività economiche illegali.
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Fonte | Repubblica
Lun 22/02/2010 da Patrizia Chimera in Libia, Svizzera











