Legge Bavaglio: manifestazioni in Italia e in Europa

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L’Italia oggi scende in piazza per dire No alla Legge Bavaglio. Negli ultimi giorni le proteste contro il Ddl sulle intercettazioni telefoniche si sono fatte piu’ pressanti, soprattutto dopo la decisione del governo di mettere in calendario la discussione del testo prima della pausa estiva, ovvero il prossimo 29 luglio. Un’accelerazione dei tempi, che potrebbe anche andare a scapito della discussione della manovra economica, prevista sempre per quei giorni. Oggi a Roma, in piazza Navona, si terra’ una manifestazione contro il disegno di legge dedicato alle intercettazioni telefoniche.

La Federazione nazionale della Stampa ha gia’ confermato la giornata di sciopero dell’informazione prevista per il prossimo 9 luglio, una protesta contro “un atto di forza del governo, un segnale indicativo di una volontà negativa verso le ipotesi di riflessione più profonda per migliorare la legge“. Un atto che la Cgil definisce, con le parole di Fulvio Fammosi, di protervia e di arroganza.

Non solo Roma, pero’. Le proteste contro il Decreto Legge sulle intercettazioni telefoniche si terranno anche a Milano, in piazza Cordusio, a Torino, a Bari, a Palermo, a Padova, a Parma. In tutto, le manifestazioni sono state organizzate in 22 citta’, dove la Fnsi ha organizzato dei presidi, in collaborazione con il Popolo viola, la Cgil, l’Arci, Articolo 21, Libertà e giustizia, Agende Rosse e Libertà è partecipazione. E non solo in Italia: anche a Parigi e a Londra.

Le associazioni, i giornalisti e i cittadini comuni scenderanno dunque in piazza contro la Legge Bavaglio. Ma anche i partiti dell’opposizione e i sindacati di polizia, secondo i quali il Ddl intralcia le indagini, saranno presenti in piazza Navona per dire no a questo decreto legge.

Fonte | Repubblica

Gio 01/07/2010 da Patrizia Chimera in , , ,

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