Lega Nord: Giancarlo Gentilini condannato per razzismo
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Giancarlo Gentilini e’ stato condannato per razzismo. L’esponente della Lega Nord, vicesindaco di Treviso, che piu’ volte e’ stato accusato di aver utilizzato parole e gesti troppo forti, non potra’ piu’ parlare per tre anni in un comizio pubblico: questa l’accusa dei giudici del Tribunale di Venezia.
In occasione di un discorso del 2008, pronunciato dal palco del raduno del suo partito a Venezia, Giancarlo Gentilini si pronuncio’ con parole sicuramente molto forti contro gli immigrati e la possibilita’ per gli islamici di costruire delle moschee nel nostro paese. Era stato accusato di istigazione al razzismo: e il Tribunale di Venezia, con rito abbreviato, lo hanno condannato.
Giancarlo Gentilini dovra’ non solo pagare 4000 euro di multa, ma per i prossimi tre anni non potra’ piu’ tenere comizi pubblici. Gli e’ andata bene, anche perche’ il procuratore aveva chiesto 6mila euro di multa, pari ad un anno e cinque mesi di reclusione in prigione.
La difesa di Giancarlo Gentilini, pero’, ha gia’ annunciato che il suo assistito ricorrera’ in Corte d’Appello, dal momento che “non c’era alcuna maliziosita’ contro le razze ma il sostegno ad idee ben note nel mio assistito finalizzate all’integrazione tra etnie diverse“.
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Fonte | Agi
Mar 27/10/2009 da Patrizia Chimera in Lega Nord, Politici, Razzismo
















