Le tasse le devono pagare tutti. Anche le prostitute

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prostituta

Le tasse le dovrebbero pagare tutti nel nostro paese. Se si produce reddito, bisogna contribuire pagando in base al proprio guadagno. E non si possono fare eccezioni per nessun tipo di lavoro. Neanche se la propria professione è quella della prostituta. Lo ha deciso di Commissione tributaria della Lombardia che ha stabilito che anche le lucciole devono pagare le tasse.

La Corte d’Appello ha, infatti, condannato una prostituta che, grazie al suo lavoro tutto in nero, poteva godere di una vita davvero agiata. Possedeva infatti sei appartamenti e due automobili. La Corte per evasione fiscale e per aver presentato una dichiarazione dei redditi che non corrispondeva alla veritĂ  l’ha multata con un’ammenda di 70 mila euro.

Fonte | Rainews24

Gio 22/11/2007 da Patrizia Chimera in ,

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Nickgt 22 novembre 2007 11:21
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ma sei un lui o una lei?mi preoccupo di saperlo visto che ho la tua etĂ …

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Gio 22 novembre 2007 11:26
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più che giusto che anche le prostitute paghino le tasse! ho capito che è sicuramente un lavoro particolare ma bisogna ammettere che guadagnano anche molto (come in questo caso) e quindi è giusto che paghino.
ps. il pagare le tasse, Angela, non significa pagare la tassa da 20 euro per fare la professione ma pagare su quello che guadagni veramente: i negozi, oltre a pagare il “permesso di vendita”, pagano anche le tasse su quello che guadagnano! sarebbe ora che anche voi cominciaste a pagare su e per quello che guadagnate!
pps. tutto questo sarebbe molto piĂą semplice riaprendo le case chiuse dove, “in cambio” del pagamento delle tasse, le prostitute otterrebbero protezione da magnaccia, controlli medici e una diminuzione della criminalitĂ … tanto disdicevole?

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Paolo61 22 novembre 2007 15:54
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piu’ che giusto che le paghino…..e comunque saranno sempre poche……

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Star81 22 novembre 2007 20:40
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sono d’accordo con gio.
pagare 20 euro al mese non significa pagare la tasse.
sul mio stipendio lordo di 1500 euro al mese lascio allo stato circa 400 euro di trattenute varie… 400 euro, cara Angela, e non 20 euro…se questa è uguaglianza….

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Angela 24 novembre 2007 10:38
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Ciao caro nickgt, io sono un lui che ama travestirsi, quindi un travestito e non un trans, almeno tu per favore non confondere i generi… che per caso mi vuoi conoscere??
Non so se ci sia la possibilità perchè io sono meridionale e nons o tu di dove sia, però se ti va ci possiamo sentire al cellu, se ti va scrivimi qualcosa qui Comunque io sono sempre daccordo con tutti voi, giustissimo regolarizzare anche quella stradale, si io ci sto a pagarle le tasse

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Marco 4 dicembre 2007 09:17
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dunque facciamo due calcoli:
una prostituta,(senza offesa e’….)che fa il lavoro piu’ vecchio del mondo, dovrebbe pagare le tasse a kilometro, SPIEGO… SE un **** misura in media 17 cm. in una sera quanti cm prende? facciamo ad esempio 6,quindi 6×17=1.02 ora in una settimana? 42X17=7.14 in un anno?togliendo qualche giorno di ferie ne prendono 3mila 060 cmm.ora si che si ha una misura da poter tassare, e i cosidetti”froci” quanti kilometri ne prendono?????
ciao marcos

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Marco 18 marzo 2008 13:41
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il difficile sara’ mettere un contametri agli orifizi per potergli far pagare una giusta tassa, chissa’ con tutti i miracoli che fanno questi Governi magari…….Marcos

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Marco Aurelio 3 aprile 2008 11:09
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Leggendo i commenti, ho capito la facilitĂ  con cui i nostri politici (destra, sinistra, centro ed altri, secondo fantasia truffaldina) riescono a farci ingoiare molte cose.
La notizia che doveva essere uno spunto di riflessione sulla giusteza di pagare le tasse, si è trasformata a poco a poco in vari altri argomenti.

C’è un ampio ventaglio di argomenti:
- quello che ridicolizza la sentenza rivestendola di paradossi impliciti (misurarne la lunghezza generale);
- quello che ritiene che le tasse siano solo la licenza, (stento a credere che un Prefetto o un Questore possano rilasciare simile licenza. Neanche il sindaco Moratti che per salvaguardare -dice lei- la salute dei milanesi vieta l’ingresso delle auto nel centro cittadino, ma se pagano allora permette che entrino. E la salute? (sorrido divertito)
- chi adesca;
- chi cerca incontri;
- chi fa il maestrino ma perde subito la calma….

Insomma proprio come i nostri attuali politici che spettegolano dei loro avversari politici, poi ci si alleano, poi spettegolano ancora, ma nessuno, e lo ribadisco NESSUNO, promette di iniziare a far funzionare:
- TRIBUNALI,
- OSPEDALI,
- LAVORI PUBBLICI,
- PUBBLICA SICUREZZA,
- CONTENERE gli ECCESSI del libero mercato,
- CONTENERE il costo della vita, ecc.

Certo sino ad ora i nostri politici non si sono mai occupati di far pagare le tasse a pescivendoli, gioielleri, parruccheri, idraulici, elettricisti, falegnami, muratori, dentisti, chirurgi. Tanto i nostri politici superano il caro vita con compensi per leggi ad personam,, applati, concessioni di contributi a fondo perduto, ed altro.

Le tasse devono pagarle tutti, anzi TUTTI!

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Marcos 3 aprile 2008 15:33
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caro marco aurelio, hai proprio ragione e’ vero tutto quello che dici ma, spiegami,non sarai mica Avvocato, perche’ l’unica categoria che hai scansato e’ proprio quella!!quelli guadagnano piu’ delle donnine in questione!!!marcos ciaooo

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Marcos 4 aprile 2008 15:12
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un’altra cosa… vi ricordate quando Berlusconi diceva,e poi attuo’ che le tasse bisognava non eccederle ma diminuirle affinche’ invogliasse a pagarle tutti???quanti prestiginformatori ebbero a premderlo per i “fondelli” ora lo dice Veltroni e tutto va bene,speriamo che veltroni non dica anche che la sua mamma prima di comperare girava per cercare i prezzi migliori perche’ questa cosa la avevo gia’ sentita!!non e’ che VELTRONI lavorava alla RANXEROS????al reparto fotocopiatrici?????? marcos

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Marco Aurelio 5 aprile 2008 08:34
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Riferendomi a marcos | 3 Aprile 2008, 15:33.

Ciao marcos,
Aderendo alla tua richiesta rispondo:
- solo per una questione di brevitĂ  non ho citato gli avvocati di cui c’è molto da dire. Per esempio di quando praticano (in un ampio ventaglio di gradazioni) l’-infame patrocinio-, …. ma mai nei confronti dei politici.
E’ il comportamento con il quale l’avvocato “vende” il proprio patrocinato, o cliente, alla controparte. Un’altra forma di “infame patrocinio” è quando, da corrotto, chiude la causa facendo ottenere molto meno di quanto dovuto.
Ma l’elenco può continuare con notai, ingegneri, imprenditori (termine da dieci anni straabusato e con cui moltissime persone, prive di contenuti ma dalle mille mani come la dea Calì e dalla aviditĂ 
senza fondo, si riempiono la bocca). Naturalmente mi riferisco a tutte quelle persone che corrompono i politici in cambio di vantaggi e privilegi per sè.
Che Veltroni abbia copiato le promesse di Berlusconi non mi stupisce punto. Tutt’al piĂą questo può dimostrare come sia dx che sx si equivalgano: assieme contro noi.
L’ho detto: i due schieramenti sono contro noi cittadini. Hanno trovato come sbarcare il lunario senza lavorare.

Dicono di voler ridurre le tasse…..
Ma se giĂ  abbiamo oltre 25.000 euro di debito pubblico ciascuno, compresi i neonati, se diminuiranno le tasse, verranno a mancare queste entrate! …E cosa succede al debito pubblico, aumenterĂ  o diminuirĂ ?

Un cordiale saluto a te e a chi legge, marcos.

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Marcos 5 aprile 2008 16:30
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si
Marco Aurelio hai ragione penso nel mio piccolo che per salvare tutto cio’ (cioe’ NOI TUTTI) l’unica cosa sarebbe quella di decentrare il potere da Roma e trasferirlo alle Regioni e Soprattutto ai Comuni,i quali sanno bene chi mangia e chi no! chi paga l’ICI e CHI NO! sarebbero piu’ controllati anche i controllori,non saremmo piu’ costretti a chedere chissa’ dove e chissa’ a chi, la polizia sarebbe piu’ allertata,anzi ti diro’ di piu’ eliminando e rifacendo i conti,quei pochi che resterebbero a Roma solo ed esclusivamente per supercontrollo delle regioni,e pagati ADEGUATAMENTE e non PROFUMATAMENTE,togliendo anche i sindacati resterebbero migliardi ogni mese da GOVERNARE,per ogni tipo di intervento.E mettersi poi a tavolino e vedere cosa si puo’ fare ancora, sarebbe troppo bello.Marcos ciaoooo

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Marco Aurelio 6 aprile 2008 00:07
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Marco Aurelio hai ragione penso nel mio piccolo che per salvare tutto cio’ (cioe’ NOI TUTTI) l’unica cosa sarebbe quella di decentrare il potere da Roma e trasferirlo alle Regioni e Soprattutto ai Comuni,i quali sanno bene chi mangia e chi no! chi paga l’ICI e CHI NO! sarebbero piu’ controllati anche i controllori,non saremmo piu’ costretti a chedere chissa’ dove e chissa’ a chi, la polizia sarebbe piu’ allertata,anzi ti diro’ di piu’ eliminando e rifacendo i conti,quei pochi che resterebbero a Roma solo ed esclusivamente per supercontrollo delle regioni,e pagati ADEGUATAMENTE e non PROFUMATAMENTE,togliendo anche i sindacati resterebbero migliardi ogni mese da GOVERNARE,per ogni tipo di intervento.E mettersi poi a tavolino e vedere cosa si puo’ fare ancora, sarebbe troppo bello.Marcos ciaoooo

Rieccomi.
Questa forma di “separazione”, tecnicamente come l’hai esattamente chiamata tu “decentramento”, è previsto dalla nostra Costituzione; però come “decentramento amministrativo”.
Essa prevede che vari Enti vengano preposti all’amministrazione della “res publica” per provvedere istitutivamente a quei bisogni dei cittadini, previsti dalle leggi..
Esiste anche un’altra forma di “decentramento”: quella della Lega padana chiamata “devolution”.
(Ai “padani” il termine “decentramento” non è piaciuto. Forse perché molti di loro hanno i soldi ma non hanno storia, chiusi come sembrano in un benessere, permettimi di dirlo, cieco e individuale.) Può anche andar bene, ma bisogna sapere cosa si vuole.
Essi vogliono rinchiudersi in un mondo ristretto perché questo soddisfi al meglio solo i propri bisogni e perché diffidano dei politici esterni alla loro cultura.
Purtroppo il passato ha dato loro ampia ragione.

….Bene, può essere, ma quando sono state costruite strade, ospedali, acquedotti, scuole ed altro, sono stati usati anche i soldi e i sacrifici dei restanti italiani: Valdostani, Liguri, Altoatesini, Emiliani, Marchigiani, Toscani …. E giù, giù sino alla Sicilia e, risalendo, alla Sardegna.
Aggiungo un altro esempio banalissimo. Se per ipotesi fossimo aggrediti da qualche potenza straniera, certo non disdegnerebbero i soldati dei restanti italiani. Anche perché da soli sarebbero troppo pochi.
E questo è un fatto che nella storia della nostra nazione si è già verificata nel 1866, nel 1915 e nel 1940.
E poi, che giustizia sarebbe che un malato della lega possa usufruire di alcuni servizi ed un abruzzese no!
E adesso dopo questo OT, rientro sinteticamente nel tema: “-tutti devono pagare le tasse”-

Da qui mi sembra (posso anche sbagliare) che la cosa corretta ed equa, anche se molto difficile, sia quella di organizzare bene i controlli e di formare i cittadini intensificando e rendendo rigorosa la loro preparazione civica. Educare i cittadini alla democrazia richiede tempo. Se per ipotesi si cominciasse adesso, si otterrebbero risultati fra non meno di due generazioni.
Sarai d’accordo con me che questa strada è molto lenta.
Ciao, marcos.

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Marco Aurelio 6 aprile 2008 00:09
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Accidenti, ho scritto in word e ho copiato anche la tua risposta. Forse è meglio che prenda un caffè per svegliarmi.

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