Le prime dichiarazioni di Daniele Mastrogiacomo libero

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Daniele Mastrogiacomo Emergency

Daniele Mastrogiacomo è stato liberato: vi abbiamo dato la notizia ieri non appena è stata confermata dalla Farnesina. Ecco allora le prime dichiarazioni del giornalista di Repubblica, dal racconto del terribile rapimento, dall’angoscia provata quando i talebani hanno ucciso il suo autista e le sue emozioni al momento del rilascio.

“Sono molto contento, ringrazio tutti, sentivo che non mi avevate abbandonato e questo mi dava forza e coraggio”. Le dichiarazioni sono state rilasciate al telefono: finalmente sentiamo la sua voce dopo due settimane di silenzio. “Mi hanno portato in 15 prigioni diverse. Ho la testa veramente confusa ma sono felice, sono riuscito ad uscire da questa situazione e ringrazio tutti, tutta la gente che si è mobilitata per me”. E poi ha continuato dicendo: “ci sono stati dei momenti in cui ho temuto veramente di essere ucciso da un momento all’altro e di morire”.

Poi il racconto dell’uccisione dell’autista: “Lo hanno soffocato con una sciarpa e gli hanno tagliato la testa sotto i miei occhi. E’ stato terribile, terribile. Il collega afgano accanto a me ha cominciato a piangere, con le bende agli occhi, messo in ginocchio nel deserto, le mani legate dietro, poi hanno cominciato a dire “In nome dell’islam” e compagnia cantando. Prendevano questo povero cristo e lo soffocavano nella sacca e gli tagliavano proprio la testa. Poi pulivano il coltello sul suo vestito. Io tremavo ovviamente, perchĂ© pensavo adesso tocca a me”.

Fonte | Corriere

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