Le paperelle di gomma spiegano le correnti marine

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papere di gomma

Spesso le scoperte scientifiche arrivano per caso e attraverso strumenti non del tutto ortodossi. E questa storia che vi raccontiamo oggi è una dimostrazione. Un po’ di tempo fa, nel 1992, nell’Oceano Pacifico un cargo pieno di Friendly Floatees ( gli animaletti di gomma che si usano in acqua ) ha perso tutto il proprio carico. Adesso questi animali potranno spiegare agli oceanologi le correnti marine. E gli esperti aspettano con ansia l’attracco delle paperelle di gomma.

Queste paperelle di gomma ( ci sono anche altri animali ) stanno viaggiando per tutto il mondo, grazie alle correnti marine. E dalla base di Seattle Curtis Ebbesmeyer, oceanologo, li sta tenendo d’occhio, studiandone movimenti e spostamenti. Perchè in realtĂ  le paperelle non stanno viaggiando tutte insieme: due terzi sono andate verso sud, altre sono andate a nord e altre ancora hanno attraversato lo Stretto di Bering.

Gli esperti erano talmente interessati allo studio delle paperelle che davano 100 dollari a chiunque riportasse indietro le paperelle con il marchio di fabbrica. “Stando ai miei calcoli nei prossimi due mesi le papere dovrebbero invadere le coste dell’Inghilterra. Penso che le prime ad essere interessate saranno le spiagge della Cornovaglia e quelle dell’Irlanda del sud”. Quindi, adesso, se avvistate delle paperelle in mare, sapete chi contattare. Curtis Ebbesmeyer vi ringrazierĂ  di sicuro per ogni informazione data. Sennò potete sempre avvisare i collezionisti: una paperella al momento vale piĂą di 700 euro.

Fonte | Corriere

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