Il lavoro precario toglie sicurezza

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Lavoro

Senza alcun dubbio il lavoro precario, spesso unica risorsa di sostentamento per molti giovani italiani, non da sicurezze di alcun genere. Nè economiche, nè di possibilità di crescita all’interno dell’azienda, nè di continuità del lavoro. Ma secondo i dati Inail relativi all’anno 2004, il lavoro precario non da neanche sicurezze “fisiche” ai giovani. Gli infortuni registrati degli under 34 che lavorano con contratti precari hanno raggiunto cifre preoccupanti.

L’agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro lancerà nel prossimo autunno una campagna al riguardo. Perchè parlarne è sempre un bene. Ma risolvere la situazione è meglio. Le nuove tipologie di lavoro effettivamente rendono i giovani lavoratori più vulnerabili: la Cgil ha calcolato che il 73 % degli interinali, al momento in cui viene loro sottoposto il lavoro, non viene informato dei rischi presenti per quel particolare posto di lavoro. E cambiandolo di continuo, i rischi aumentano.

Sab 25/03/2006 da Patrizia Chimera in ,

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