Latitante dell’ndrangheta catturato per colpa delle zeppole

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zeppole

Come acciuffare un pericoloso criminale che sfuggiva alla polizia da tantissimo tempo? Basta aspettare qualche festa e coglierlo con le mani nella marmellata. Anzi, nelle zeppole. Qesta è la storia di un latitante che la polizia cercava dal giugno del 2004. Poi grazie al giorno di San Martino è stato possibile arrestarlo. Perchè lui non ha resistito ed è tornato a casa per gustare le zeppole preparate da sua moglie.

Le zeppole calabresi di San Martino erano il tallone d’Achille di Cosimo Romanello, il 48enne di Siderno che è stato arrestato dai carabinieri di Locri proprio mentre stava uscendo da casa sua con la pancia piena di zeppole calabresi di San Martino che sua moglie ogni anno preparava. Nel 2004 era sfuggito alla custodia cautelare per estorsione, danneggiamento e porto abusivo di armi per la cosca Coluccio.

Fonte | Yahoo! Notizie

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Gio 13 novembre 2007 11:41
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ah ah ah! ke pirloide! farsi fregare così…

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ALIENS 13 novembre 2007 17:30
Subtract karmaAdd karma

EHHHH nessuno resiste alle zeppole…..

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