Large Hadron Collider: fremente attesa al Cern per “L’Esperimento”
Sono giorni di festa e di fremente attesa per la comunità scientifica internazionale che, nel giro di pochi giorni, potrà vedere finalmente all’opera l’ultimo nato nel campo delle sceinze: il nuovo acceleratore di particelle di Ginevra, che permetterà agli scienziati coinvolti nel progetto di eseguire importanti e inediti esperimenti atti a chiarire definitivamente alcuni dei molti misteri ancora rimasti sulla storia del nostro Universo.
Grazie infatti al nuovissimo Large Hadron Collider, un gigantesco acceleratore ad anello di 27km costruito a 600m sotto terra, il 10 Settembre, gli scienziati riusciranno a spingere le particelle a collidere ad una velocità e con una intensità mai viste in precedenza, riuscendo così a ricreare, almeno così si spera (ovviamente in scala ridotta) le condizioni immediatamente successive al Big Bang, evento che, secondo le attuali teorie, avrebbe dato origine all’Universo. Oltre a questo (come se non fosse già abbastanza) si tenterà di rilevare e rivelare finalmente lo sfuggente e mai-rilevato bosone di Higgs, particella definitiva per la spiegazione della composizione della materia che ci circonda.

Accorate preoccupazioni (un po’ pretestuose ad essere buoni) sono state sollevate da uno sparuto gruppo di scienziati che ritengono possibile la perdita di controllo dell’esperimento che potrebbe, in caso andasse proprio male male, portare alla creazione di un buco nero (in miniatura) potenzialmente pericoloso. La Corte Europea per i diritti dell’uomo ha respinto questo ricorso, bollandolo come assurdo (effettivamente…) e il direttore del progetto e tutti i suoi collaboratori si dicono più che fiduciosi che tutto andrà per il meglio.
Insomma il nuovo Large Hadron Collider forse svelerà nuovi scenari rimasti sinora chiusi a occhi umani… sperando che tutto vada per il meglio…:D







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Commenti (9)
John Titor, il militare tornato indietro nel tempo, aveva predetto questo esperimento affermando anche che proprio in questa occasione si getteranno le basi per gli studi sui viaggi nel tempo.
LINK -> http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor#Le_ricerche_del_CERN
beh, EnZiS, libero ognuno di pensarla come vuole, non penso serva viaggiare nel futuro per sapere che, se mai ci saranno enormi passi avanti nello studio del tempo (non sui “viaggi nel tempo” irrealizzabili, ma proprio sul concetto di “tempo”), questi verranno negli anni 2000-2020 dal Cern di Ginevra… essendo l’unico centro di ricerca al mondo in grado di realizzare determinati esperimenti non ci voleva molto per “predirlo” anche senza “viaggiare nel tempo”…
poi uno può crederci o meno ma non caschiamo su queste cose troppo facilmente…
@Gio81

Ti do perfettamente ragione, fare previsioni come quella di Titor è come fare l’oroscopo.
Anche la teoria degli universi paralleli e dei futuri paralleli è servita a Titor per giustificare la non realizzazione delle sue predizioni.
E’ RAGIONEVOLE credere che viaggiare nel tempo divenga sempre più una possibilità REALE!
Intanto inviterei a godere del filmato http://it.youtube.com/watch?v=WR7E3RHi2UU
viaggi nel tempo? …mai sentito parlare di paradossi? buongiorno..
se qualcuno pensa che il pericolo del C.E.R.N. sia finito si sbaglia di grosso.
saluti da
Rasthafari
Quei ricercatori che danno notizie buone e rassicuranti, sembrano un pò come Taluni che muovono la lingua senza aver connesso il cervello.
E’ in questo modo che si rendono veicolo del male assoluto
Caro rag**** se fossi in te….o
in tutti voi prima di publicare i miei post a metà, per prima cosa mi guarderei queste due figure che sono una a ridosso dell’altra