La vita e’ bella: Oscar immeritato per Roberto Benigni
L’Oscar ottenuto nel 1999 da Roberto Benigni per il suo film sull’Olocausto “La vita e’ bella” non è meritato. Tutta l’Italia, Sofia Loren compresa, che ha consegnato il premio al regista e attore italiano, hanno gioito per questo trionfo. Ma a distanza di anni c’è chi parla di un premio non meritato: ecco le opinioni di Simone Veil.
Simone Veil, un personaggio molto importante a livello europeo, soprattutto in ambito politico ma anche morale, in un’intervista ad un giornale tedesco parla di un’opera “assolutamente scadente“, che non meritava certo l’Oscar. Questa donna di 81 anni, intellettuale politica di origini francesi, ha vissuto la seconda guerra mondiale. Visse anche per un periodo nel lager di Auschwitz con la sua famiglia.
E proprio da questa sua esperienza diretta arriva il commento sull’Oscar vinto da Roberto Benigni con “La vita è bella”: “Sbagliato. E’ un film assolutamente scadente. La storia non ha alcun senso. Non mi è piaciuto nemmeno Schindler’s List. Queste sono favole cinematografiche. La gente farebbe meglio a guardare Holocaust, la storia della famiglia di un medico ebreo. Il film è piuttosto americano, ma almeno la storia non è velata“.
Si sa che parlare di Olocausto al cinema non è facile: ne è una dimostrazione il film The Reader, con Kate Winslet. E se a distanza di dieci anni fa ancora discutere quell’Oscar a Roberto Benigni, non ci stupisce se i film attuali sulla Shoah vengono aspramente criticati: ma ricordiamoci che si tratta pur sempre di film!
Nel video qui sopra Roberto Benigni riceve l’Oscar da Sofia Loren.
Fonte | Corriere
Mer 25/03/2009 da Patrizia Chimera in Film, Oscar, Roberto Benigni











