La Val di Susa dei No Tav è diventata meta di gite scolastiche

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No Tav

Il consiglio scolastico del liceo Lorenzo Federici di Trescore Balneario ha concesso una gita scolastica molto particolare a tre delle sue classi. I professori di religione hanno accompagnato gli alunni in Val di Susa a visitare i luoghi simbolo della protesta dei No Tav. La decisione del liceo bergamasco ha suscitato un vespaio di polemiche che ha avuto il consigliere comunale del Partito Democratico, Stefano Esposito, come suo artefice principale.

I ragazzi, una sessantina, ed i loro professori sono stati intercettati dalla Digos una volta arrivati alle recinzioni del cantiere della Tav, perchè c’è un’ordinanza del prefetto che vieta la circolazione nell’area circostante il cantiere. Gli agenti della Digos hanno provveduto ad identificare i due professori che fungevano da accompagnatori delle classi. Il consigliere comunale ha ritenuto opportuni scrivere al ministro dell’Istruzione per motivare il suo sdegno, “Fatto sconcertante portare i ragazzi dove si sono commessi reati”.

Il liceo ha ribattuto difendendo la scelta di proporre come meta per una gita scolastica un luogo al centro di una diatriba dai toni così forti, “È giusto far capire ai ragazzi quello che succede. La scuola non può essere slegata dalle notizie”.

Mar 27/12/2011 da Fabio Pagano

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