La storia del calcio passa per le American Samoa

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Probabilmente tutti gli occhi degli appassionati di calcio erano puntati sulle partite di Champions League, su Milan-Barcellona. I tifosi si aspettavano i goal di Messi, le giocate fantasiose di Boateng, la grande cornice del Meazza. Insomma tutte cose che di buon diritto fanno parte della bellezza di questo sport. La storia del calcio, però, ha fatto capolino da tutt’altra parte, molto molto lontano dalle luci di San Siro.

Ad Apia nelle Isole Samoa si è giocata una gara di qualificazione ai mondiali di calcio di Brasile 2014, a fronteggiarsi sull’unico campo di calcio decente dell’isola c’erano Le American Samoa e le Isole Tonga, un derby praticamente. Una partita che nel rugby garantirebbe sicuramente uno spettacolo migliore. Per capire di cosa stiamo parlando vi basti sapere che poco prima sullo stesso campo si è giocato Isole Samoa-Isole Cook, 3-2 il punteggio per i curiosi, e che le American Samoa sono la peggior squadra del mondo secondo il ranking Fifa.

In realtà le American Samoa nella storia del calcio c’erano già perchè hanno perso per 31-0 una partita contro l’Australia, la peggior sconfitta di ogni tempo negli incontri tra nazionali di calcio. Le previsioni per la gara contro le Isole Tonga non facevano presagire nulla di diverso da una sconfitta. Il tabellino di marcia delle American Samoa mostrava 12 partite, nessuna vittoria, nessun goal messo a segno. Le Isole Tonga iniziano meglio, ma gli attacchi si infrangono su Nicky Salapu il portiere delle American Samoa, un veterano di questa formazione.

La gara sembra ad una svolta quando la punizione di Ramin Ott supera la barriera, ma una traversa beffarda gli dice di no. L’appuntamento con la storia è solo rimandato, due minuti prima dell’intervallo lo stesso Ramin Ott lascia partire un tiro da distanza siderale. Non sembra irresistibile eppure il portiere delle Isole Tonga commette un errore marchiano e la palla finisce in rete. La gioia per il primo goal è incontenibile. Le American Samoa sono in vantaggio.

Tonga si getta in attacco e prova a pareggia per tutto il secondo tempo, il goal sembra questione di minuti eppure è un rapido contropiede a regalare il 2-0 a Shalom Luani. Nessuno crede ai propri occhi, ed il goal delle Isole Tonga a due minuti dalla fine sembra solo il preludio ad una beffa amarissima, ma Nicky Salapu riesce a proteggere la sua porta fino alla fine e la storia si compie al Sepp Blatter di Apia. In un calcio diventato sempre più reality show, queste notizie ci fanno ricordare perchè milioni di appassionati ogni giorno guardano una palla rotolare di qua e di là.

Gio 24/11/2011 da Fabio Pagano in

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