La sfida di Eric Cantona, dopo il calcio ed il cinema, punta sulla politica

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

eric cantona presidente

Eric Cantona, l’indimenticato campione del Manchester United e della nazionale francese, ha deciso di intraprendere una nuova battaglia. Proverà a candidarsi per la presidenza della Francia, Nicolas Sarkozy e gli altri sono avvisati. Per Cantona l’impegno politico non è certo una novità, anche se non si è mai candidato per una carica pubblica. Da calciatore si è sempre battuto per i diritti dei suoi colleghi.

Il primo passo, nel pieno rispetto della legislatura francese, è quello di conquistarsi le firme di 500 sindaci, solo così potrà candidarsi per l’Eliseo. Eric Cantona ha preso carta e penna ed ha scritto una lettera a tutti i sindaci di Francia. Il testo è una piccola presentazione di se stesso, “Come sapete al di la’ delle attività professionali che mi hanno condotto da una carriera sportiva di alto livello ad attività artistiche, sono un cittadino attento alla nostra epoca, alle chance che offre ai più giovani: troppo limitate. Alle ingiustizie che genera: troppo numerose, troppo violente, troppo sistematiche. Il mio obiettivo è portare un messaggio semplice ma chiaro, un messaggio di verità, ma di rispetto, un messaggio solidale e potente”.

Di sicuro Eric Cantona può contare su un’immagine pulita e di eroe vicino alla gente, le sue follie in campo, nel bene e nel male, sono rimaste nella memoria della gente. Una volta smesso col calcio giocato è rimasto nell’immaginario collettivo per altre qualità e per quella sua enorme e strabordante personalità che ha completamente stregato gli inglesi. Il film che ha interpretato per Ken Loach, “Il mio amico Eric”, ha vinto la Palma D’Oro a Cannes. Lo scorso anno, poi, si è reso protagonista di una tirata contro le banche che ha individuato come le vere responsabili della crisi globale. Il suo invito alla gente, “Basta ritirare i soldi dal conto corrente”, ha riscosso un successo clamoroso. In Francia nessun politico, Nicolas Sarkozy in primis, sottovaluta questa decisione di Eric Cantona. Non riuscirà a diventare presidente, ma la sua popolarità ed il seguito su cui può contare sono come le sue finte sul campo da calcio, lasciano a bocca aperta.

Mar 10/01/2012 da Fabio Pagano in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento