La nuova legge sulle televisioni s’ha da fare. Subito!

Pochi giorni fa, Silvio Berlusconi aveva accusato il ministro delle telecomunicazioni Paolo Gentiloni di voler fare una legge “ammazza Mediaset… vogliono rovinarmi”. Il ministro ha colto l’occasione, in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, per rispondere: “Non è così. Berlusconi accetti la sfida della concorrenza e del mercato”.
“Il disegno di legge ha due obiettivi. Primo: aprire il mercato tv creando più spazi alle risorse pubblicitarie e limitando la possibilità di posizioni dominanti. Mediaset totalizza il 60% della raccolta pubblicitaria, il livello di concentrazione più alto del mondo. Tema ben chiaro da quando la legge Gasparri ha rimosso le soglie antitrust perché non esiste nulla del genere né negli Usa, né in Francia, né in Germania, né in alcun altro Paese europeo. La concentrazione, poi, non è solo un problema di mercato ma anche di pluralismo e libertà di informazione(…)”.
Queste le parole del ministro, che ricorda, tra l’altro, che questa nuova legge era prevista già durante la campagna elettorale. Nulla di nuovo, dunque. E anche in fretta a quanto pare.
Fonte | Corriere







