La moneta da un centesimo costa allo stato 2,5 centesimi

Ammettiamolo: da quando e’ entrato in vigore l’euro, la moneta piu’ odiata e’ il centesimo. Perche’ e’ piccolina, perche’ si nasconde nel portamonete, perche’ dopo un po’ diventa difficilmente riconoscibile e perche’ troviamo insopportabile dover pagare i centesimi. Dalla Zecca dello Stato ci arriva una brutta notizia, che pero’ e’ una buona notizia per tutti quelli che odiano questa moneta: produrla costa troppo allo stato. Magari la aboliscono…
Il Codacons ha rivelato ultimamente che il 90 per cento degli italiani vorrebbe abolire tutti gli spicciolini. E visto quanto ci costa produrli, sarebbe proprio il caso. Produrre una semplice monetina da un centesimo ci costa 2,5 centesimi, Iva al 20 per cento esclusa. In pratica per realizzare la monetina piu’ odiata da tutti gli italiani ci vogliono 3 centesimi. Perche’? Il centesimo e’ realizzato all’interno con acciaio e all’esterno con il rame, un materiale molto costoso.
Ma per gli esperti, questo non e’ un problema. e’ normale che gli spiccioli costano piu’ di quanto valgano, sono utili sul mercato monetario e sono infinite, al contrario delle banconote.
Fonte | Tgcom
Ven 06/06/2008 da Patrizia Chimera in Codacons, Euro, Zecca Dello Stato






