La moglie di Silvio Sircana ha fiducia in lui

Ancora lettere ai giornali da parte di mogli di politici di casa nostra. Dopo quella della signora Veronica Lario, a cui ha seguito una risposta del marito Silvio Berlusconi, ecco che la moglie di Silvio Sircana che, dopo la pubblicazione delle fotografie compromettenti del marito, si dice tranquilla: non ha nulla da perdonargli, perchè ha fiducia in lui.
Ed ecco alcuni passaggi della lettera di Livia Aymonino. “Ecco cosa è stato mio marito e cosa siamo stati tutti noi in questi lunghi giorni: degli inermi in una favola rovesciata, dove la parte lesa si trasforma in colpevole senza appello”. “Non ho nulla da perdonare a mio marito e quando ondate di fango ti travolgono a tua insaputa, bisogna stare dritti perché se ti pieghi hanno vinto loro, le calunnie”. La donna ammette di aver paura delle cose “serie e vere, delle incognite cattive della vita, delle malattie, del male che possono ricevere i figli”, ma non “del niente, del vuoto, del più bieco pettegolezzo, perché‚ non ho paura di quello che non esiste”.
“Silvio ed io siamo persone normali con una vita che da quindici anni scorre normale nei nostri binari”. “Dalle situazioni peggiori si impara sempre qualcosa e noi siamo e restiamo persone curiose e non presuntuose, forti ma non arroganti, sempre pronte ad imparare e a mettersi in discussione”. “Io ho una vera, grande, leale, fiducia in Silvio che spero sia ricambiata con altrettanta forza. Ho fiducia in quello che siamo, in quello che abbiamo costruito, nell’onestà specchiata e intellettuale con cui ha affrontato il compito che gli è stato chiesto di svolgere dal Presidente del Consiglio, dal Parlamento, dagli elettori”. “Di questa vita, di questo percorso, di questa fiducia, in questi giorni è stata fatta carta straccia. In nome di un’ipotetica verità , in nome di un’ipotetica giustizia, in nome di un’ipotetica responsabilità , in nome di un ipotetico Paese. Che non è il mio e nemmeno quello di tanti altri”. “Anche dalle situazioni peggiori si può sempre imparare qualcosa e io in queste settimane ho imparato che c’è ancora tanto lavoro da fare. E stasera vado a letto tranquilla sapendo che non è stato fatto nulla di male, se non a noi, e che per diventare persone migliori bisogna imparare a perdonare anche chi questo male ha procurato. Per non avere paura, mai, nemmeno del dolore”.
Fonte | Corriere
Gio 29/03/2007 da Patrizia Chimera in Fotografie, Silvio Sircana, Vallettopoli







