La Guardia di Finanza sventa una truffa in stile noir: con il malvivente nascosto nell’armadio

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha sventato una truffa che quattro delinquenti stavano tentando di realizzare con il più antico dei metodi: lo scambio di banconote vere con altre false realizzato da un uomo nascosto all’interno di un armadio. I truffatori hanno, infatti, tentato di mettere nel sacco un avvocato milanese che, però, si è insospettito ed ha subito avvertito i militari per chiedere il loro aiuto.

L’avvocato era, infatti, alla ricerca di un finanziamento per poter realizzare un importante operazione commerciale, ma, anziché rivolgersi ad uno istituto di credito, si è lasciato convincere da un sedicente intermediario a chiedere il prestito ad un presunto finanziatore svizzero. Questo gli ha, quindi, offerto 850mila euro di prestito all’avvocato, che però avrebbe dovuto consegnargli 127.500 euro a titolo di garanzia e di interessi anticipati.

Il giorno dell’appuntamento l’avvocato si è presentato in un importante hotel di Milano insieme ad un suo assistente, che in realtà era un finanziere in borghese, e insieme hanno incontrato due collaboratori del sedicente intermediario che hanno prelevato una mazzetta di banconote da 500 euro da un cassetto di un mobiletto presente nella saletta e l’hanno passata nella macchinetta conta soldi per dimostrare che fossero veri e per contarli in modo sicuro.

I due malviventi hanno poi riposto le banconote in un altro cassetto dello stesso mobile ed hanno continuato la procedura fino ad arrivare alla cifra richiesta. Soltanto a questo punto l’ufficiale delle Guardia di Finanza ha reso nota la sua vera identità ed ha fatti intervenire i suoi collaboratori.

All’interno del mobiletto i finanzieri hanno, quindi, trovato una persona che, seduta su uno sgabello, spostava da un cassetto all’altro la mazzetta di banconote autentiche per farle contare dalla macchinetta e la sostituiva con altre false.

Ven 02/09/2011 da Fabrizio Capecelatro in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Contabanconote 6 settembre 2011 15:34
Subtract karmaAdd karma

mi sembra un film con totò e peppino….

Rispondi Segnala abuso