La Famiglia Savoia chiede allo Stato Italiano un risarcimento danni
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La Famiglia Savoia ha da poco ottenuto il “permesso” di poter rimettere piede sul suolo italiano, dopo decenni di esilio. E come molti si aspettavano, ora richiedono ciò che è loro allo stato italiano. In una lettera aperta è stato Emanuele Filiberto di Savoia a spiegare per quale motivo la sua famiglia ha intenzione di richiedere un risarcimento a molti zeri allo Stato Italiano.
“Non voglio fare moralismi ma credo che non ci sia fatto piĂą grave in un paese democratico di privare il cittadino dei suoi diritti civili e della libertĂ . Questo è accaduto alla mia famiglia e questo, purtroppo, spesso accade ingiustamente a molti italiani. La sofferenza patita per una vita intera ha un prezzo? Non per me, ma chi ha sbagliato è giusto che paghi”.
Con queste parole è cominciata la lettera con la quale la Famiglia Savoia ha voluto spiegare il perchè della richiesta di risarcimento. Per loro si tratta di una “scelta quanto mai difficile: fare causa al mio Paese”. La richiesta, d’altra parte, è molto onerosa: “circa 260 milioni di euro per i danni patiti a causa dell’esilio”.
“In un mondo in cui i diritti dell’Uomo sono garantiti da un’apposita normativa internazionale, l’Italia ha emanato una Costituzione contraria a queste leggi che ha modificato, sospendendo parzialmente gli effetti dei commi in contrasto, solo cinquantasei anni dopo la sua entrata in vigore”. SpetterĂ ora alla Giustizia stabilire chi ha ragione. Nel caso il risarcimento venisse concesso, tali soldi saranno destinati alla Fondazione Savoia che li userĂ “per azioni concrete a sostegno delle fasce deboli della popolazione italiana con particolare attenzione agli anziani, alle famiglie prive di reddito o con redditi inferiori alla soglia di sussistenza e a giovani a cui fornire gli strumenti per costruire un proprio futuro”.
Fonte | Adnkronos
Mer 21/11/2007 da Patrizia Chimera in Costituzione Italiana, Emanuele Filiberto Savoia, Famiglia Savoia











