La Cina dona gli organi dei propri condannati a morte

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Carcere

La rivista cinese Caijing (Economia e Finanza) ha denunciato un fatto incredibile e raccapricciante: pare, infatti, che da tempo venissero utilizzati a scopo di trapianto gli organi dei condannati a morte dopo l’esecuzione.
Il governo di Pechino, dal canto suo, ha confermato di aver autorizzato da molti mesi alcuni di questi trapianti. Nello stesso tempo, però, ha dichiarato tra le righe che il fenomeno le sta sfuggendo di mano, annunciando di aver ideato una nuova legge proprio per regolare il mercato degli organi umani.

Ma chi ha autorizzato veramente questi espianti di organi? Non dovrebbero essere le famiglie a dare il proprio consenso? Se esiste un mercato illegale di organi umani in Cina, è bene che il governo intervenga al più presto, perché fatti così raccapriccianti non accadano più. Un condannato a morte (colpevole o innocente che sia) deve essere sempre trattato con dignità e non come merce di scambio.

Mer 07/12/2005 da Patrizia Chimera in , ,

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