La Chiesa lancia l’allarme: il diavolo è sul web

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don Gabriele Nanni

La Chiesa cattolica lancia un vero e proprio allarme per la diffusione del satanismo sul web e soprattutto nei social network. Sono, infatti, sempre di più i gruppi e le discussioni tra i giovani sulle tematiche diaboliche, ma il Vaticano ha già predisposto nuovi corsi per gli esorcisti e perfino un vademecum contro il diavolo.

Così internet, dopo esser stato paragonato ad una droga per i teenager, diventà anche una fonte di perdizione e don Gabriele Nanni, sacerdote esorcista, spiega: “In effetti fino a non molto tempo fa questo era un fenomeno di nicchia. Con l’avvento di Internet e soprattutto dei social network, il fenomeno è diventato di piazza e ormai il diavolo viene evocato anche attraverso il web”.

L’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha quindi istituito nuovi corsi per insegnare ai sacerdoti esorcisti a sconfiggere il diavolo, anche ora che si presenta in formato digitale. In effetti Padre Cesare Truqui, uno degli organizzatori di questi corsi per esorcisti, rivela che “c’è un’alta percentuale di chiamate che arrivano in vicariato a Roma in cui si chiede l’intervento dell’esorcista”.

La Diocesi di Frascati ha addirittura stilato un vademecum per difendersi dal diavolo informatico, in cui viene chiaramente spiegato che Satana opera sul web attraverso “la tentazione e l’inganno” e quindi il modo migliore per evitarlo è “stare in guardia nei confronti di libri, programmi televisivi, informazioni dei mezzi di comunicazione, che a scopo di lucro sfruttano il diffuso interesse per fenomeni insoliti o malsani”.

Infine don Gabriele Nanni ricorda che il Diavolo “è una persona che genera il male nella società e negli individui, perché è l’omicida fin dal principio” e chissà che non si nasconda anche tra le pagine di Hai Sentito!

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11 luglio 2011 16:29
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Io credo che la chiesa dovrebbe preoccuparsi di sconfiggere il diavolo al suo interno.

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