La Bindi omosessuale? Secondo qualcuno si

Faranno sicuramente discutere le parole pronunciate dal senatore Maurizio Saia, esponente di Allenza Nazionale, e riguardanti la sessualità della neo nominata Ministro della Famiglia, Rosy Bindi. Il senatore si sarebbe espresso in questo modo nei confronti del ministro: “Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia». E dopo aver lanciato il sasso, cerca di scusarsi affermando che dare della lesbica ad una persona non equivale ad un insulto e aggiunge: “Anche un mio parente è così”. Le parole sono state pronunciate durante un’intervista rilasciata all’emittente locale “Canale Italia“.
Immediata la replica di Rosy Bindi: “Mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di An non possiede”. Sceglie la strada del sarcasmo il ministro della Famiglia, ma non per questo non si riesce a leggere tutta l’indignazione nascosta dietro la sua dichiarazione. E si riserva di querelare il senatore di Allenza Nazionale. E alla fine dichiara: “Non avrei nessuna difficoltà a dichiararmi omosessuale se lo fossi”. Ma è possibile che in Parlamento si finisca sempre a parlare di passione?
Mer 24/05/2006 da Patrizia Chimera







