La Bibbia diventerà un libro di testo a scuola?

La polemica è divampata. C’è un gruppo di religiosi e di intellettuali che ha proposto al governo l’introduzione nelle scuole italiane di un nuovo libro di testo. L’associazione culturale “Biblia” ha proposto al ministro della pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni di introdurre la Bibbia nelle scuole come testo scolastico. E la proposta era accompagnata da una petizione firmata da diecimila persone. Insieme, cattolici, protestanti, ebrei e intellettuali.
Da Massimo Cacciari a Furio Colombo, da Tullio De Mauro a Umberto Eco, da Margherita Hack a Gad Lerner, passando per Gianni Vattimo, Gustavo Zagrebelsky, Tullia Zevi: ecco alcuni degli intellettuali che hanno proposto di studiare la Bibbia come si fa per l’Eneide, l’Iliade e l’Odissea. L’associazione Biblia è dal 1984 che si propone “per valorizzare, al di là delle ipoteche confessionali, il grande codice dell’umanità ”. E anche alcuni politici sarebbero d’accordo.
E voi cosa ne pensate?
Fonte | Repubblica
Mar 05/06/2007 da Patrizia Chimera in Bibbia, Biblia, Intellettuali, Margherita Hack, Scuola, Umberto Eco






