La banca Goldman Sachs paga il cambio di genere dei dipendenti

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Goldman Sachs

Nuovi benefit in arrivo nella celebra banca d’affari americana Goldman Sachs. Qui, oltre a conferire ai propri dipendenti i classici benefici, come le cure mediche, gli asili, i telefoni cellulari, le automobili e quant’altro, hanno pensato di allargare il bacino dei benefit con una nuova interessante voce: quella del cambio di genere. Ai dipendenti verrà infatti rimborsata la spesa dell’eventuale passaggio da un genere all’altro.

Come benefit è piuttosto particolare. “L’iniziativa fa parte di uno sforzo per reclutare e trattenere una forza professionale diversa“, questo il commento del portavoce della Goldman Sachs. Ogni intervento può costare all’azienda 150mila dollari: un investimento davvero massiccio. Ma questa banca non è la prima a pensare ai transgender: già la Bank of America, la Deutsche Bank e la Wachovia avevano pensato in passato a coprire le spese di alcuni trattamenti. Ma qui si va oltre, perchè il benefit copre tutte le spese.

Una persona che sta bene con se stessa è più produttiva. Chi viene “liberato” dalla gabbia dei suoi organi genitali vive con armonia e lavora meglio. Immagino che questo frutterà maggior successo a Goldman Sachs“. Parola di Vladimir Luxuria.

Lun 11/02/2008 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Gio 11 febbraio 2008 11:13
Subtract karmaAdd karma

essendo un servizio aggiuntivo, cioè prima tutti i servizi “normali” sono assicurati per tutti e, IN AGGIUNTA, ti danno questa possibilità, perchè no? non fa niente di male a nessuno e ognuno può prendere la propria decisione…
ps. a kokka: son ben altre le persone di cui bisogna vergognarsi del fatto che paghiamo ancora loro lo stipendio, non certo a uno perchè è trans: paghiamo (da parlamentare) ancora assassini, mafiosi e malviventi vari!!! un po’ peggio di un trans, o no?

Rispondi Segnala abuso