L’Hashtag del 2011 per raccontare un anno vissuto dalla rete

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Twitter Hashtag 2011

Facendo i bilanci di fine anno un gruppo di social media curator italiani ha avuto l’idea di creare “Year in Hashtag”. Un documento che raccoglie questo incredibile anno raccontato da quelli che si definiscono i citizens journalists, che altri non sarebbero se non le persone che grazie alla rete hanno raccontato gli eventi che hanno caratterizzato il 2011.

Come funziona Year in Hashtag, è una sorta di racconto collettivo, un mini sito formato da tutti gli eventi più raccontati del 2011 con video su You Tube, pagine di Google, tweet di Twitter e post su Facebook. Gli eventi sono divisi per aree tematiche e poi c’è una prima pagina che riassume quelli più importanti. E’ stato composto come un calendario, ad esempio la pagina che riguarda l’Italia è formata dal racconto delle alluvioni di poche settimane fa, dalle amministrative che hanno caratterizzato il periodo immediatamente precedente l’estate, la caduta del governo Berlusconi con conseguenti festeggiamenti di piazza, il referendum sull’acqua pubblica e sul nucleare che ha trovato nella rete uno dei suoi punti di forza ed infine le manifestazioni dei No Tav.

Una delle curatrici del progetto, Claudia Vago alias °tigella, ha voluto spiegare come è nato e qual è il suo obiettivo. La spiegazione, molto semplice, nasconde un lavoro incredibile di archiviazione e memoria, “Tutto è nato da un mal di testa. A fine novembre facevo i classici bilanci di fine anno e mi sono resa conto di come seguendo gli eventi di questo anno incredibile la mia vita sia cambiata. Mi sembrava però anche che tutti questi avvenimenti avessero un legame e che in qualche modo questo tesoro che è stato il 2011 rischiasse di svanire”. Per chiunque volesse guardare Year in Hashtag basta cliccare qui. E’ atteso a breve anche in inglese perchè l’idea ha avuto grandissimo successo ed è probabile che venga ripresa in tutto il mondo.

Questo 2011 che ha visto la rete grandissima protagonista è stato raccontato già attraverso Facebook, con lo Zeitgeist di Google ed i tweet più popolari di Twitter. Un bel modo per recuperare immagini, video, frasi ed emozioni di un anno che ha avuto molto da raccontare e che ha cambiato il mondo in molti suoi aspetti.

Gio 22/12/2011 da Fabio Pagano

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento