L’ex presidente israeliano Moshe Katsav in carcere, condanna a sette anni per stupro

Per la prima volta un capo di stato israeliano andrà in prigione a seguito di una condanna. Oggi infatti l’ex presidente Moshe Katsav è stato prelevato dalla polizia dalla sua casa di Kiryat Malachi (Neghev) e condotto in carcere dove sconterà una pena di sette anni per stupro e molestie sessuali. Lo riporta il quotidiano Haaretz che sta seguendo la giornata dell’ex presidente minuto per minuto. Katsav è stato infatti condannato per violenze ai danni di una impiegata quando era ministro e di altre due donne nei sette anni di presidenza, dal 2000 al 2007.
L’episodio sconvolse fin dall’inizio l’opinione pubblica del Paese che ora segue con trepidazione l’arrivo dell’ex presidente in carcere.
Lo scorso novembre la Corte Suprema israeliana aveva respinti il ricorso di Katsav che si è sempre dichiarato innocente. Oggi per lui si attua la sentenza che prevede sette anni di detenzione.
Per Israele è la prima volta che un capo di stato viene condotto in carcere. Inutili le proteste di Katsav che anche stamattina ha ripetuto, con gli occhi gonfi di lacrime come riportano i media internazionali, di non aver fatto nulla.
“Si manda a morte un uomo senza prove a suo carico e solo sulla base di impressioni“, sono le sue parole registrate dai giornalisti accampati davanti alla sua abitazione.
Anche i figli hanno voluto far sentire la loro voce tramite una lettera diffusa ai giornali in cui hanno dichiarato che staranno accanto al padre in questo momento difficile.
Mer 07/12/2011 da Lorena Cacace in Israele, Violenza





![Tokyo Skytree, il simbolo del Giappone che rinasce [FOTO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/147X94/52017/tokio-skytree-vista-dal-basso.jpg)





![Terremoto in Emilia, sette i morti e più di 3mila gli sfollati: prima notte nelle tendopoli [FOTO&VIDEO]](http://static.haisentito.it/haisentito/fotogallery/90X58/51975/terremoto-in-emilia-sette-i-morti.jpg)
